Spezzino 36enne ucciso da overdose al rave-party

da La Spezia

Doveva essere una festa, anche se contestata da molti, a base di musica, ma alla fine c'è scappato il morto. Si tratta di uno spezzino di 36 anni, morto per overdose nell'ambito di «Sonica 2007», il primo festival italiano eco-sostenibile di musica elettronica in svolgimento quest'anno, per la terza edizione, fino al sei agosto, in località Casoni, nel Comune di Rocchetta Vara.
Il giovane, giunto in Val di Vara per seguire la kermesse, è stato trovato morto ieri a fine mattinata nella zona del campeggio. Secondo i medici che lo hanno soccorso, l'uomo è stato stroncato da un arresto cardiaco quasi sicuramente indotto dall'abuso di sostanze stupefacenti.
In ogni caso sul corpo di A.C., figlio di un noto assicuratore spezzino, saranno eseguiti gli esami autoptici per stabilire con precisione le cause del decesso. Inutili tutti i tentativi di rianimazione da parte dei medici, per il 36enne non c'è stato nulla da fare.
In questi giorni nella zona, per partecipare a Sonica, sono giunti da tutta Italia circa settemila giovani. Un appuntamento che vede, per cinque giorni e cinque notti in Val di Vara, la celebrazione della più avanzata musica elettronica di livello internazionale.
Numerosi i controlli delle forze dell'ordine con un vero e proprio spiegamento di forze che ha visto in campo unità di primo soccorso ed anche personale del servizio antincendio della Forestale.
L'altra sera i carabinieri hanno arrestato un austriaco di 24 anni e un 25enne marocchino trovato con diverse dosi di hashish ed oggi altri tre giovani sono stati arrestati, trovati anch’essi con sostanze stupefacenti.
Purtroppo, infatti, spesso queste manifestazioni diventano un pretesto anche per consumare sostanze proibite.