Spiagge italiane sempre più pulite

da Roma

Nell’estate 2008 è boom di reginette del mare: 215 le spiagge super che hanno saputo dare il meglio in campo ambientale, sia per le acque che per i servizi offerti che per la gestione dei rifiuti. Quest’anno le Bandiere Blu, il vessillo che premia il mare doc, hanno sfondato quota 104, otto in più rispetto alle 96 località premiate lo scorso anno e le 90 del 2006. Riconoscimento anche a 56 approdi turistici, due in più rispetto ai 54 dello scorso anno e ai 52 del 2006. I 104 Comuni italiani che hanno ottenuto la bandiera blu sono rappresentati appunto da 215 spiagge, circa il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale. E ancora una volta, a livello del Bacino del Mediterraneo, l’Italia si colloca in ottima posizione fra le prime dieci in graduatoria.
Le Bandiere Blu 2008 sono state assegnate dalla Fee (la Fondazione per l’educazione ambientale) in collaborazione con Cobat (Consorzio Obbligatorio per la raccolta delle batterie esauste) ai comuni rivieraschi e agli approdi turistici e presentate questa mattina a Roma, nel corso della cerimonia di premiazione.
In linea generale, il sud recupera: «Sulle 18 località non presenti l’anno scorso, ben 13 provengono dalle Regioni centrosud. Risultato che segue un’attività di sensibilizzazione operata nel corso dell’anno proprio nei confronti di quell’area geografica», ha detto Carla Creo dell’Enea, operatrice nazionale del Programma. Male invece i laghi che perdono due località, una in Lombardia, che scompare come regione, e una in Piemonte che resta con Cannero Riviera.
A livello regionale il primato 2008, con 15 bandiere, spetta ancora alla Toscana, quest’anno a pari merito con le Marche che conquistano tre bandiere (da 12 a 15).