Spiaggia, Picasso e sinagoga Tel Aviv regina del Mediterraneo

Il National Geographic la cita tra le prime 10 beach cities al mondo, Condenast l'ha inserita nelle top ten da visitare assolutamente per gli amanti dell'architettura, per il New York Times è oggi la capitale più cool del Mediterraneo. E se anche questo non fosse sufficiente, anche Easy Jet ora fa rotta su Tel Aviv via Milano e Roma.
A poche ore di volo dall'Italia, la prima città ebraica moderna in Israele, la collina della Primavera, questo il suo significato, ha da poco compiuto 100 anni, anche se solo più in là, volgendo lo sguardo verso sud, si incrocia il porto di Jaffa, la cui storia risale a più di 5000 anni. La Miami del Medio Oriente è oggi una metropoli cosmopolita, dove tradizione e modernità si incontrano, tra l'architettura contemporanea e le vie dei tempi antichi. Un centro multi culturale unico in cui differenti artisti e culture hanno trovato un punto d'incontro privilegiato.
Si perché qui l'arte ed il design rivestono un ruolo di primo piano. Ad iniziare dalla Città Bianca, uno degli esempi più riusciti dello stile architettonico Bauhaus, tanto da essere inserita nel 2003 nel patrimonio dell'Unesco. Bianco, un bianco intenso fa da contrappunto alle linee essenziali di questi edifici squadrati risalenti al dopoguerra che si snodano tra Rothschild Boulevard e il Dizengoff Center.
E se qui gli occhi rimangono rivolti verso l'alto in ammirazione di questi austeri edifici, poco lontano si entra nel vivo della Soho del Mediterraneo. Neve Tzedek, primo quartiere ebraico della città, è oggi l'area di incontro dell'avanguardia del fashion, design e perfino della danza moderna, grazie alla lungimiranza di Martha Graham che qui ha fondato l'accademia cult Suzanne Dellai Centre. Un incredibile intreccio di vie in cui si susseguono gallerie d'arte, bistrot dal fascino retrò e atelier di designer. Imperdibili quello di Ayala Bar, (www.ayalabar.co.za) designer di gioielli, e Agas e Tamar (www.agasandtamardesign.com) sulla Shabazi Street, le cui creazioni sono indossate da Demi Moore o Heidi Klum.
L'antica città ottomana di Jaffa, un tempo famosa solo per il suo pittoresco marché aux puces, brilla oggi all'insegna dell'arte e del design. Un dedalo di viuzze che discendono verso il porto su cui si affacciano una miriade di botteghe di interior designer, gioielli d'arte e gallerie. E immancabili locali dove gustare la classica cucina kosher. Per una shakshuca coi fiocchi si va da Dr. Shakshuka3, (Beit Eshel, Jaffa), mentre per un humus superlativo, e un energetico succo di melograna ci si sposta nel regno dello street food, il Carmel Market, un trionfo di spezie e verdure locali. Da non perdere a Jaffa una visita all'Ilana Goor Museum (www.ilanagoormuseum.org/eng), una ex sinagoga dove, con un po' di fortuna, potrete incontrare personalmente l'eclettica artista che possiede una collezione privata di indubbio fascino.
Le opere di Picasso, Chagall e Kandinsky si trovano nel Tel Aviv Museum of Art (www.tamuseum.org.il), a fianco della più vasta collezione di arte israeliana di tutto il paese, mentre per il design e la cultura contemporanea si fa tappa al Museo del Design (www.dmh.org.il) di Holon, un sobborgo di Tel Aviv, che porta la firma di Ron Arad, designer e architetto di origine israeliana ma di fama internazionale.
Stanchi di arte e cultura? Il luogo migliore per il relax e per gustare il sunset è la spiaggia, ben 14 km di litorale, parte integrante della città, su cui sfrecciano fin dall'alba una miriade di runner. La migliore per i surfisti e per un tramonto mozzafiato è l'Hilton Beach, i modaioli scelgono Banana Beach, mentre quella più esclusiva è l'Hatzuch Beach.
Per rimanere nel cuore di Neve Tzedek con vista sul Mediterraneo, si sceglie l'Hotel David InterContinental (www.ihg.com/intercontinental/hotels/gb/en/tel-aviv) da 200 euro a notte la camera, colazione compresa, mentre l'Hotel Montefiore, (www.hotelmontefiore.co.il) 328 euro a notte a camera, in un edificio degli anni '20 nel cuore della White City è un boutique hotel di design molto raffinato. Da Milano si vola con El Al (www.elal.co.il) da 283 euro e con Easy Jet (www.easyjet.com/it) da 193 euro. Per info: Ufficio Israeliano del Turismo, www.goisrael.it.