Spiaggia troppo lontana? Turisti risarciti

È finita con la restituzione dei soldi spesi la causa avviata da una coppia che nell’agosto 2003
aveva acquistato il biglietto per trascorrere una settimana a Sharmera distante 3 km

Milano - Spiaggia troppo lontana dall’albergo: vacanza rovinata e turisti risarciti. È finita così la causa avviata da Valeria Paleari e Mario Montalbano, che nell’agosto 2003 avevano acquistato il biglietto per trascorrere una settimana a Sharm El Sheikh in un hotel a quattro stelle ma, arrivati sul posto, scoprirono che l’albergo era di categoria indefinita e a tre chilometri dalla spiaggia. Da qui la richiesta di risarcimento a "Bluvacanze". La domanda è stata esaminata dal giudice Gabriella Migliaccio che ha dichiarato risolto il contratto per inadempimento e ha ordinato la restituzione di 1.529 euro a ciascun turista, condannando il tour operator a pagare anche le spese di giudizio fissate in 5 mila euro.