Spianata Castelletto, ieri vip oggi capolinea del degrado

I residenti denunciano: spazzatura nelle aiuole, automobili posteggiate persino sui marciapiedi, e fracasso fino a notte fonda

(...) di spazzatura. Ma c’è di più. Il senso di abbandono che provano i residenti di questa zona collinare in tema di sicurezza. Stradale, prima di tutto, visto che la Spianata è frequentata, specialmente nella bella stagione, da «stormi» di motorini fracassoni. «A volte vanno contromano nella corsia del bus» racconta una mamma che teme per l’incolumità del bimbo sul passeggino, visto che lo spazio del marciapiede è spesso impraticabile a causa della sosta delle auto. I vigili urbani, chiamati in causa dai residenti, hanno eseguito controlli, ma a quanto pare la situazione non si è modificata. «Sono stati controlli sporadici - continua la giovane mamma - e i responsabili della polizia municipale ci hanno detto che anche per mancanza di organico non possono garantire la presenza di un vigile».
E così molti residenti, armati di macchina fotografica, hanno deciso di immortalare la situazione per arrivare a raccogliere un dossier che verrà mostrato ai prossimi amministratori locali per chiedere che venga istituita una zona a traffico limitato. Chi vive nei palazzi ottocenteschi della Spianata non ci sta più a sentirsi dare del privilegiato. «Forse un tempo», sibila qualcuno. «Adesso il degrado è sotto gli occhi di tutti». La Spianata, è l’accusa, fa amministrativamente parte del Centro Storico, e questo emerge quando si tratta di vincoli, ad esempio per l’installazione dei pannelli solari, ma è stranamente esclusa dai provvendimenti per la città antica in termini di finanziamenti, estetica, sistemazioni, sicurezza, video-sorveglianza, traffico e zone protette. «Sarebbe coperta nelle ore notturne da polizia e carabinieri - dice un residente - ma va da sé che chi pattuglia i vicoli non va in Spianata. Di conseguenza tutto è permesso». Inoltre la sezione di polizia municipale di Castelletto è chiusa la domenica: in questo giorno il traffico e la sosta di qualunque veicolo in Spianata si svolge nella più totale anarchia. E non c’è quiete nemmeno di notte: sotto accusa, in questo caso, è la «movida». Giovani che in motorino o in auto raggiungono la Spianata percorrendo a tutta velocità i vialetti intorno alle aiuole, posteggiando anche sulle strisce pedonali e sopra i marciapiedi. Inutili sono stati anche i numerosi appelli al prefetto e al sindaco, caduti miseramente nel vuoto. La zona del Belvedere Montaldo è stata riqualificata alcuni anni fa, e pedonalizzata, ma da quel momento non vi è stato più alcun controllo. L’area più ampia tra il nuovo capolinea dei bus e i muraglioni che si affacciamo sulla Salita della Rondinella e su Salita delle Torretta è diventata luogo di riunione di gruppi di persone che fanno rumore (anche con le autoradio a tutto volume) fino a notte fonda gettando bottiglie e lattine nei giardini e nei terrazzi sottostanti.