Spiegata a uno straniero

1) Berlusconi e Veltroni vogliono una legge elettorale con un’alta soglia di sbarramento, così da ridurre il potere di veto dei partitini;
2) i due vogliono che questa legge permetta anche di decidere le alleanze dopo il voto, così da evitare coalizioni impiccate in cui le bizze dei piccoli (Follini e destra sociale nello scorso governo, Mastella-Di Pietro-sinistra radicale in questo) facciano quel che vogliono;
3) a questa legge si oppongono ovviamente i partitini: Udeur, Idv, Pdci, Sdi e Verdi;
4) vi si oppongono anche partiti maggiori come An e Rifondazione, che temono di finire periferizzati dalla centralità del Popolo della libertà e del Partito democratico: se isolato, Fini difficilmente diverrebbe presidente del Consiglio;
5) questa legge potrebbe piacere all’Udc, che piazzandosi al centro, ambiguamente, potrebbe risultare indispensabile a qualsiasi governo: come la peggior Dc della Prima Repubblica, rimpianta a parer diffuso da Casini;
6) la neo legge elettorale funzionerebbe quindi solo se il «centro», o Udc, o neo «cosa bianca», prendesse pochi voti: il che pare probabile visto che dovrebbe cementare gente come Pezzotta, Montezemolo, Di Pietro, Mastella, Totò Cuffaro eccetera;
7) in tema di legge elettorale non c’è molto altro da capire, se vuoi fidarti.