S.Pietro non perdona gli abusivi e riaccende i fuochi d’artificio

Per San Pietro una fiera senza commercio abusivo e col ritrovato spettacolo pirotecnico, che manca dal 2004. La tradizionale campionaria di Genova, anticipata quest’anno di una settimana per consentire il transito, domenica 1° luglio, del campionato italiano di ciclismo per le strade cittadine, si propone come un’occasione per promuovere la città al di là dei confini regionali. «L’accorpamento con la festa di San Giovanni è, oltre che una necessità, anche una sperimentazione - ha spiegato l’assessore Gianfranco Tiezzi -. L’idea è quella di creare un grande evento che funzioni da richiamo per l’intero Nord Ovest. Anche il ritorno dei fuochi d’artificio, che saranno molto spettacolari, va in questa direzione».
E, in questa edizione della fiera che occuperà buona parte del quartiere della Foce apportando, già da stasera, alcune modifiche al traffico e alla sosta, particolare attenzione sarà riservata anche alla sicurezza e alla lotta all’abusivismo, aspetto sottolineato anche dal Patto per la sicurezza.
«Fin dal primo mattino saranno presenti in zona gli agenti della polizia municipale che, non solo si occuperanno degli aspetti legati alla viabilità, ma controlleranno che gli spazi commerciali non vengano occupati da venditori ambulanti abusivi» ha precisato Tiezzi.
Nel dettaglio la fiera Fiera di San Pietro interesserà le seguenti strade: via Casaregis, via Pisacane, via Lorenzo Pareto, via Ruspoli, via Cecchi, via Morin, corso Marconi, corso Italia sino ai Bagni Capo Marina. È vietato il transito e la sosta nell’area della manifestazione per la giornata di domani e sino al termine delle operazioni di pulizia e sgombero di lunedì 25 giugno, la rimozione dei veicoli lasciati all’interno della zona interessata dalla Fiera inizierà alle 3 di domani. In Corso Italia la sosta è vietate nella carreggiata mare sino ai Bagni Capo Marina. I posteggi a disposizione degli operatori su aree pubbliche saranno in totale 640, così suddivisi: 52 banchi alimentari, 3 produttori formaggi, 3 produttori miele, 1 produttore vino, 1 banco animali, 580 banchi merci varie.
Anche il servizio degli autobus potrà subire variazioni a seguito della chiusura della viabilità nell’area fieristica. Il Comune raccomanda ai cittadini di usare l’auto privata il meno possibile nella zona intorno alla fiera.