Spike Lee firma lo spot della Bmw

Maurizio Bertera

da Milano

Ha dovuto cedere solo pochi mesi fa. «Mia moglie era stanca di scorrazzarmi in auto. E allora ho preso la patente. Ma continuo a usare la macchina il meno possibile: avete presente Manhattan?». Solo un maestro del cinema anticonformista come Spike Lee («Fa la cosa giusta», «Malcolm X», «La 25ª ora») può permettersi di non esaltare l’utilizzo delle 4 ruote nonostante sia autore di uno spot per una vettura. E che vettura: la nuova Serie 3 Touring, protagonista di due «open weekend» (il 17-18 e 24-25 settembre) nelle concessionarie Bmw.
La scarsa passione del regista afroamericano per le auto non ha nuociuto allo spot, presentato allo Spazio Anteo di Milano e che apparirà proprio oggi sulle emittenti nazionali e satellitari: non vi roviniamo il piacere di vederlo, ma è bellissimo. Si vede la mano di un grande cineasta che alterna lungometraggi, «corti», videoclip e spot pubblicitari. «Li giro dall’88 come protagonista e regista - ha spiegato Lee - ho cominciato per la Nike, nella campagna di Michael Jordan e alla fine ho creato una mia agenzia. A me piace fare pubblicità intelligente e magari creativa ma non è facile». Bmw, in questo senso, ha colpito nel segno. «Il nostro stile di comunicazione non è mai stato imperniato sul prodotto - spiega Alessandro De Angelini, direttore marketing di Bmw Italia - con la Serie 3 Touring volevamo andare oltre, proponendo questioni filosofiche che facciano riflettere: ci siamo intesi alla perfezione con il regista e la nostra agenzia D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO». L’opera è stata completata in tre giorni a Buenos Aires. «Al di là che mi piacciono gli spot di auto e che Bmw è un cliente prestigioso, non ero mai stato in Argentina», ha ammesso sorridendo il maestro.