Le spille con l’oro della P2

«Non ho tempo di occuparmi di queste cose. Penso a chi muore di fame, a chi non ha soldi per pagare il mutuo, a chi va a letto con la pancia vuota». Sono le parole di Licio Gelli, l’ex venerabile della P2 che si vide sequestrare i lingotti d’oro massonici a risarcimento della condanna per calunnia contro i giudici Gherardo Colombo e Giuliano Turone che nell’81 scoprirono la lista degli affiliati alla loggia. Quei lingotti sono serviti per una doppia iniziativa: una parte ha preso il volo per l’Argentina ed è stato donato alle mamme di Plaza de Mayo. L’altra metà è stata usata per coniare spille commemorative della strage di Bologna del 2 agosto. Saranno in vendita dietro compenso di 50 euro a beneficio dei parenti delle vittime.