spillo / 1

Il futurista Italo Bocchino da indagato a «cliente» della Procura di Napoli: qualche giorno fa come testimone e nel 2008 quando accusò i pm campani dell’indagine «Global Service» perché rischiava l’arresto. Un rapporto tutt’altro che desiderabile, insomma. Secondo il Fatto quotidiano lunedì è stato sentito come persona informata sui fatti nel filone d’inchiesta sui presunti legami tra la camorra e l’ex sottosegretario Nicola Cosentino. Da accusato dai pm a accusatore di ex colleghi di partito il passo è breve. Come cambia l’aria...