Lo spillo Calma, sono solo canzonette

C’è la volontà di «delegittimare quella che può essere, e altro non è, che un’occasione di serenità, disimpegno, meraviglia per molti». Paolo Bonolis dixit. Un po’ c’è da capirlo: ha avuto la sincerità di rivelare il suo compenso da un milione di euro per conduzione e direzione artistica del Festival e apriti cielo. Chi più chi meno, politici, intellettuali, giornali si sono scandalizzati. Magari non del tutto a torto, visti i tempi di vacche magre. La kermesse sanremese deve ancora iniziare e gli animi sono già surriscaldati. Però: alla stampa spetta il diritto di critica senza che significhi ledere la maestà. Al bersaglio della critica spetta il diritto di replica in caso di dissenso. Ma meglio non perdere il senso della misura. «C’è la volontà di delegittimare», dice il presentatore. Secondo il Devoto Oli «delegittimare» significa «togliere a una persona o a un’istituzione la legittimazione a svolgere una funzione o a esercitare un potere». Suvvia, Bonolis: sono solo canzonette...