Lo spillo L’incendiario che fa il pompiere con il fuoco amico

Le critiche, si sa, a un politico non fanno mai piacere. Soprattutto quando arrivano dai giornali «amici». Legittimo arrabbiarsi, corretto rispondere agli attacchi. Ma ieri Francesco Rutelli avrebbe fatto meglio a evitare di sbandierare in conferenza stampa le prime pagine dell’«Unità» e del «Manifesto» che se la prendevano con la sua ultima fronda al già debilitato Partito democratico. Il volto severo, le gesta teatrali dell’ex leader della Margherita avevano il retrogusto inconfondibile della gogna mediatica. Di più: ricordavano l’irresistibile tentazione della censura interna. Rutelli continua a chiedere «più spazio al confronto» nel suo partito. Per dare l’esempio, potrebbe cominciare a confrontarsi con più serenità con la stampa.