Spinta ai consumi L’arrivo dell’inverno «raffredda» i prezzi: l’inflazione è scesa

Una buona notizia, dato che dicembre è il mese dei grandi acquisti di Natale. L’arrivo dell’inverno fa «raffreddare» in città i prezzi al consumo, che nel mese di novembre hanno registrato un -0,4 per cento rispetto a ottobre. Il tasso tendenziale d’inflazione è così sceso a un +2,4 per cento annuo. Questo rallentamento, secondo il Settore statistica del Comune (che ha presentato nei giorni scorsi le rilevazioni) è legato alla diminuzione del capitolo legato a carburanti e lubrificanti che, grazie al minor costo del petrolio sui mercati internazionali, ha fatto segnare un -8,6 per cento rispetto a ottobre. Tra le altre voci che hanno partecipato a questa diminuzione si segnalano le spese per la ricreazione, spettacoli e cultura.
In leggero calo anche il capitolo «abitazione, acqua, energia e combustibili», che nel mese ha fatto registrare una variazione di -0,2% in conseguenza della diminuzione del gasolio per riscaldamento. In controtendenza si registrano invece i capitoli «comunicazioni» in cui risultano in aumento gli apparecchi per la telefonia mobile, e «abbigliamento e calzature», per l’aumento dei servizi di lavanderia.