La spinta dei Confidi

Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora il 42% degli artigiani chiede aiuto ai Consorzi Fidi per ottenere i finanziamenti necessari allo sviluppo dell'impresa. Dei 58,3 miliardi di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 15,2% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 16,8 per cento. Inoltre, i Confidi gestiscono gli speciali fondi antiusura (di cui all'art. 15 della legge 108/96) tramite i quali migliaia di piccole imprese riescono a rientrare nei circuiti legali di finanziamento.

Questa azione dei Confidi ha garantito finanziamenti per oltre 50 milioni di euro. I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l'erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2006 i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi si attestano sempre su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria.