Spionaggio politico alle Regionali: saliti a 6 gli indagati

Roma. Sono saliti a sei gli indagati della Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sul presunto spionaggio politico prima delle Regionali 2005 in Lazio. Oltre agli investigatori privati Pier Paolo Pasqua, Gaspare Gallo e a Niccolò Accame, braccio destro dell’ex governatore Francesco Storace, sono stati iscritti tra gli indagati l’ex-direttore di Laziomatica Mirco Maceri, l’avvocato Romolo Reboa (entrambi indagati l’anno scorso per la presunta violazione degli archivi anagrafici di Roma durante la campagna elettorale per le Regionali) e il vice presidente del consiglio comunale Fabio Sabbatani Schiuma. Per gli indagati le accuse sono di intromissione illecita in un sistema informatico e violazione della legge elettorale. Un’altra inchiesta ha portato all’arresto di 16 persone (di cui una scarcerata per decorrenza dei termini) con l’accusa di aver spiato i candidati presidenti della Regione, Piero Marrazzo, poi eletto, e Alessandra Mussolini.