S&P/Mib al massimo storico

Piazza Affari ha rotto gli indugi e si è portata al rialzo, con una crescita degli indici ufficiali intorno all’1%, mentre Comit e Mediobanca registrano solo la metà dei guadagni del listino. La performance di ieri ha però consentito all’indice S&P/Mib di segnare un nuovo massimo storico di 33601 punti, mentre il Mibtel, a quota 25652, è ritornato sui livelli del luglio 2001, cioè prima dell’attacco alle Torri gemelle. L’incremento degli indici porta il guadagno dell’anno all’8,6%, con un ritorno del volume degli scambi intorno ai 4 miliardi di euro. L’andamento del mercato non si è discostato dal trend dei giorni scorsi, che ha visto ritornare protagonisti i titoli già coinvolti nel risiko bancario, dopo gli ultimi sviluppi; ma soprattutto Fiat, e ancora le Marzotto. Per quanto riguarda queste ultime, le azioni ord. crescono ancora dell’11,8%, le risparmio convertibili dell’8,7% e le non convertibili del 9,5%. Rally sulle Fiat, in rialzo del 5,4%, ma nuova crescita di Rcs che guadagna l’1,1%. Nelle banche sprint di Montepaschi (più 5,2%), mentre si fa sempre più pressante la possibilità di futuri raid sulle banche del Nord che hanno messo in fibrillazione Mediobanca e Generali, in crescita entrambe del 2,5 per cento.