Le spoglie di Wojtyla esposte dal 1° maggio

Le spoglie di Giovanni Paolo II saranno esposte per la venerazione, che potrà realizzarsi sino a esaurimen­to del flusso dei fedeli. E per l'evento sono attesi ol­tre due milioni di pellegrini a Ro­ma. Più di due milioni di fedeli arriveranno dall'estero<br />

La venerazione delle spo­glie di Giovanni Paolo II sarà aperta ai fedeli domenica 1˚ maggio, subito dopo la ceri­monia di beatificazione. È quanto rende noto la Sala stampa vaticana. Le spoglie di Wojtyla saranno esposte per la venerazione, che potrà realizzarsi sino ad esaurimen­to del flusso dei fedeli. E per l’evento sono attesi ol­tre 2 milioni di pellegrini a Ro­ma. «Un milione arriveranno dall’estero», ha puntualizza­to il vicesindaco della Capita­le, Mauro Cutrufo. Per la bea­tificazione di papa Giovanni Paolo II le strutture ricettive della Capitale sono ormai quasi sature e l’Opera roma­na pellegrinaggi sta indivi­duando nuovi luoghi di acco­glienza. Ancora da definire il programma della cerimonia, se e dove saranno esposte le spoglie, le modalità della fun­zi­one che chiuderà le celebra­zioni. Dal pomeriggio del primo maggio, concluso il rito della beatificazione che sarà pre­sieduto personalmente da Benedetto XVI, si rinnoverà l’ininterrotto corteo dei fede­li di tutto il mondo che cin­que anni fa restarono in fila giorni interi per rendere omaggio al corpo di Giovan­ni Paolo II nella Basilica di San Pietro. «La venerazione delle spoglie del nuovo Bea­to », rende noto la Sala Stam­pa della Santa Sede, «sarà possibile a tutti i fedeli la stes­sa domenica primo maggio, subito dopo la cerimonia del­la beatificazione e prosegui­rà fino ad esaurimento del flusso dei fedeli. Le spoglie del nuovo Beato saranno esposte per la venerazione nella Basilica di San Pietro, davanti all’Altare della Con­fessione ». Solo dopo che tutti coloro che lo desiderano - e saranno sembra circa 2,5 mi­lioni di fedeli - avranno reso omaggio alla bara di Giovan­ni Paolo II, si procederà «in forma privata» alla tumula­zio­ne nella cappella di San Se­bastiano che si trova sulla de­stra della navata di San Pie­tro, subito dopo la cappella che ospita la Pietà di Miche­langelo.