Spoleto celebra con una mostra il centenario dei Balletti Russi

Al Chiostro di San Nicolò foto di scena, locandine, bozzetti e figurini del celebre corpo di ballo fondato e diretto da Serghei Diaghilev nle 1909

Anche Spoleto celebra il centenario della nascita dei celeberrimi Balletti Russi di Serghei Diaghilev. Dal 29 marzo al 4 aprile, durante la XIX edizione della Settimana internazionale della danza, il chiostro di San Nicolò farà da cornice all'esposizione curata da Alberto Testa (già danzatore di fama, coreografo, e studioso di danza) che, attraverso locandine, foto di scena e documenti inediti, ricostruisce una delle avventure artistiche che più hanno segnato le avanguardie europee di inizio Novecento. La mostra si intitola «Cento anni fa: i Balletti Russi a Parigi» e bissa quella che si è tenuta nel 1972 alla Triennale di Milano per il centenario del coreografo russo. Lo spazio del chiostro di San Nicolò a Spoleto non è quello della Triennale milanese. La mostra del 1972, infatti, si avvaleva di un enorme materiale proveniente dagli archivi dei teatri e degli istituti culturali di tutto il mondo. Nell'occasione presente, causa la limitatezza dello spazio e del tempo a disposizione, l'esposizione si limita ai documenti fotografici, alle locandine e programmi di sala degli spettacoli, ai bozzetti e ai figurini di quegli eventi ormai storici e a qualche succosa testimonianza di quel periodo (lettere del famoso ballerino Vaslav Nijinskij dal suo esilio forzato e il manifesto originale, 1920, di Roma Futurista). La mostra, promossa dal Comune di Spoleto, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, a cura dell'associazione EvenArt, è arricchita dai documenti prestati oltre che dallo stesso Testa, da documenti forniti dall'ambasciata di Francia e dal Museo Parigino di Roma con la collaborazione di Cesare Nissirio. Una conversazione sui Balletti Russi e sull'enorme influenza da essi esercitata nel mondo sulla crescente evoluzione delle arti dello spettacolo nel Ventesimo secolo, in particolare sulla coreografia, sarà tenuta domenica 29 marzo alle 18 con supporto di audiovisivi e visita guidata alla mostra nella Grande Sala del Chiostro di San Nicolò. Nel corso di un altro incontro pubblico, in programma al teatro Romolo Valli il primo aprile alle 18, sarà possibile ascoltare la voce di Martha Graham, intervistata in occasione della sua tournèe italiana del 1987, che parla proprio dell'eredità artistica di Diaghilev e dei suoi Balletti Russi.