Sponsor contro sponsor, Sting rischia di saltare

Prima l’annuncio dello stop, poi l’accordo con il concorrente

Gioia Locati

Il concerto di Sting ha rischiato l’oscuramento per una battaglia fra sponsor. Previsto il 23 in piazza Duomo con l’avvio del Free Music Festival, ieri pomeriggio pareva annullato poi, per usare una metafora calcistica in questo caso pertinente, è stato «ripescato in corner» soltanto in serata, dopo un annuncio arrivato nel pomeriggio «il concerto è cancellato per l’inadempienza del Comune».
I fatti. Ferdinando Salzano, amministratore delegato di Friends & Partners e produttore del cast di artisti del Cornetto scopre soltanto una settimana fa che il Comune ha allestito il megaschermo per la proiezione dei mondiali in piazza del Duomo e che la struttura è stata finanziata da un’azienda competitor (Barilla-Ringo). «Il nostro appuntamento del 23 era stato deciso da tempo, a noi servono mesi per preparare un evento come questo, mettere a punto le scenografie, prendere i contatti con gli artisti. Ricordiamo all’amministrazione che il 23 era in programma la nostra serata - totalmente a nostre spese - scelta con un occhio di riguardo al calendario dei mondiali, non ci sarebbe stata l’Italia. Chiediamo quindi di oscurare il marchio dell’azienda concorrente, per 24 ore soltanto. La risposta è negativa: i funzionari ci dicono che non si può fare nulla perché c’è un regolare permesso». Conclusioni: il Cornetto salta, Sting si esibisce da un’altra parte e non si fa nulla neppure della serata successiva, programmata per la notte bianca. Perché Salzano avrebbe chiamato un cast di artisti, da Britti a Grignani a Cremonini utilizzando lo stesso palco del Cornetto. Ma alle otto di sera arriva il colpo di scena, trovato l’accordo fra aziende e Comune: «Ha vinto il buon senso - ha esordito Salzano - Palazzo Marino oscurerà il marchio. C’è stato l’accordo della stessa Barilla. Di fatto non c’era alcuna competizione, il “competitor” sponsorizza il calcio, noi la musica e le partite dell’Italia per quella sera non sono in programma. Ripeto: sarebbe stata una follia rinunciare al nostro concerto e alla serata successiva in cambio di un favore di 24 ore. Un favore, a logica, dovuto al padrone di casa di questa serata».
Così suonerà Sting (il 25 sarà a Napoli). E dopo di lui si esibiranno i Negramaro, i Mattafix e il gruppo esordiente Monopolio di Stato. Per 24 ore a dominare la scena sarà un solo sponsor, il Cornetto Algida. Come da calendario la serata inizierà il 18, megaschermo spento, riflettori puntati solo sulla musica.