Da Spoon River a Genova, ascoltando De Andrè

«Le canzoni di Fabrizio De Andrè rappresentano la colonna sonora della mia vita; un incontro casuale con una intensità poetica oltremisura». È Umberto Bernasconi, fondatore della compagnia I Cantastorie a raccontare come fu un juke box a fargli scoprire un modo nuovo di concepire la musica e le canzoni. Con Spoon river ed altro ancora Bernasconi e il suo gruppo saranno stasera e domani sulla scena del Teatro Alfredo Chiesa ad interpretare le canzoni dell'album del cantautore ligure Non al denaro non all'amore né al cielo, scritte traendo ispirazione dalla celebre antologia del poeta americano Edgar Lee Masters tra il 1914 e il 1915. «Lee Masters - spiega Bernasconi - raccontò sottoforma di epitaffio dell'esistenza di numerosi tra i defunti sepolti nel cimitero di un piccolo paesino americano. De André prese spunto da otto di questi componimenti per pubblicare l'album Non al denaro non all'amore né al cielo». Nel 1972 l'università di Losanna insignì Fabrizio De Andrè della laurea honoris causa in letteratura straniera per la traduzione ed il libero adattamento delle poesie dell’Antologia di Spoon river «Un matto», «Un malato di cuore» e «Un giudice»: sono solo alcuni dei brani che I Cantastorie interpreteranno, rendendosi testimoni di del grande realismo, della poesia e della musica di Fabrizio De Andrè, il cantautore che con la sua arte ha segnato un'epoca nella nostra Italia. «Amo De Andrè per la sua trasversalità e non a caso è apprezzato da anarchici, ma anche da cattolici. De Andrè, infatti, racconta della figura umana di Gesù e ogni volta che approdiamo con il nostro spettacolo anche in ambienti religiosi è sempre un trionfo. E' bello cantare per una platea eterogenea e vedere che anche i bambini, ad esempio, canticchiano alcune canzoni accompagnandomi nella mia interpretazione. Condivido in pieno le visioni di De André, soprattutto quelle anarchiche, e amo terribilmente la sua attenzione nei confronti degli indigenti, degli emarginati, dei deboli. La sua musica è universale».
Spoon river e altro ancora...
Teatro Alfredo Chiesa
via San Cristoforo 1
stasera alle ore 21
e domani alle ore 16
Tel. 02/42297886