Sport Cutrufo: «Il Golf può diventare un traino per il turismo»

Il golf come traino per le aziende del comparto, utile a creare momenti e motivi d’incontro fra il settore commerciale e industriale con il pubblico di appassionati, operatori, professionisti e semplici curiosi. Ecco, il «Roma Golf Show» nasce con questi input, con l’augurio e la speranza che alla tre giorni all’insegna di una delle discipline sportive più raffinate si riesca ad aggiungere il massimo coinvolgimento da parte degli addetti ai lavori.
Location dell’appuntamento «Golf, un’opportunità per il turismo» il Palazzo dei congressi di Roma, che ieri ha ospitato fra gli altri il vice sindaco della capitale Mauro Cutrufo e Rocco Crimi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport. Il Convegno, cui hanno partecipato personaggi del mondo golfistico internazionale, fra questi il presidente della Federgolf, Franco Chimenti e politici impegnati nel settore turistico, tra gli altro l’assessore della Regione Lazio Claudio Mancini, vuole rappresentare un’importante riflessione sulla situazione di questo sport in Italia, ovvero un’attività che potenzialmente è capace di muovere un enorme flusso di gente verso varie e disparate destinazioni golfistiche.
«È la prima volta che la capitale ospita un simile evento - ha dichiarato Pasquale Calzetta, presidente del municipio XII - e proprio all’Eur, importante area verde della città. Sono certo che questo sport ha tutte le potenzialità per uno sviluppo trainante di un nuovo turismo, con notevoli opportunità di lavoro e sono orgoglioso di poter accogliere nel mio municipio questa manifestazione di portata internazionale».
I numeri parlano chiaro: 2 milioni e 700mila turisti rappresentano più che una certezza per chi ha voglia d’investire e stanno a ipotizzare un futuro roseo per un settore che ancora non sfrutta appieno le sue risorse. Si dibatterà sull’argomento fino a domenica e, fra un tavolo di concertazione e uno studio di settore ci sarà l’opportunità di visitare stand espositivi e anche quella di fare pratica grazie a spazi per le esercitazioni allestiti a fianco del laghetto dell’Eur. «Nella provincia di Roma ci sono 16 campi, utilizzati da circa 10mila tesserati - ha spiegato Paolo Bianchini della Commissione provinciale Turismo - e i giocatori di golf sui nostri green sono in aumento dell’8 per cento rispetto all’anno scorso».