Sport e disabili: due giorni di gare per battere i limiti

Pari e patta: l'obiettivo è giungere pari merito, provando a chiudere almeno uno dei match con un destino che per qualcuno ha disseminato più ostacoli nella via che porta al sorriso. Lo sport paralimpico sbarca a Milano per una «48 ore» che è organizzata dal Cip, Comitato italiano paralimpico, con il contributo economico della onlus Enel cuore, e che si svolge in contemporanea anche a Bari, Bologna, Genova, Gubbio, Napoli, Palermo, Roma e Torino.
Domani mattina saranno circa 200 gli atleti a scendere in campo: provenienti da oltre 20 società lombarde, applauditi da un pubblico di duemila ragazzini delle scuole medie, si sfideranno all'Arena civica e al Centro sportivo Forza e Coraggio di via Gallura 8. Atletica, handbike, calcio, tennis, tennis tavolo, ginnastica, arrampicata, golf, tiro con l'arco, basket, scherma e wheelchair Hockey. Fra gli ospiti una nutrita delegazione di campioni paralimpici. Non mancherà Silvia Parente, la signora di Torino 2006, abituata a sfidare i pendii di neve senza vederne le insidie, grazie alla voce della sua guida Lorenzo Migliari. Tiferanno per i ragazzi in gara anche Paolo Barbera, ipovedente e detentore del record italiano dei 1500 metri piani, e Matteo Tassetti, recordman del lancio del giavellotto. Daniele Stefanoni, con ciclismo e sci, e Ambrogio Magistrelli, nello ice sledge Hockey e nel tiro con l'Arco, invece, porteranno la loro esperienza di campione in più discipline. A dare il calcio d'inizio delle partitelle sarà poi Maurizio Ganz, mentre Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio saranno fra i relatori del convegno su sport e disabilità organizzato oggi dall'Università Cattolica (presso la sede del Pime). Dopo le dimostrazioni i ragazzi del pubblico potranno provare alcune discipline: chi ha paura, ci provi lo stesso perché lo sport è un diritto e non ammette differenze. Il patrocinio di Comune, Provincia e Regione, per una volta non è solo una formula di circostanza, ma un dato di fatto: se in Lombardia sono circa 20mila gli studenti con disabilità, quasi 1.500 risultano affiliati, tramite le varie società sportive, al Cip lombardo che sul territorio regionale organizza oltre 150 manifestazioni ogni anno, pari ad un quinto dell'attività del Cip nazionale.