La serie A volta le spalle ad Albertini e blinda Tavecchio presidente federale

L'assemblea della Lega Calcio ha scelto di indicare Tavecchio per la Figc: contro solo Juve e Roma. Agnelli: "Sarebbe meglio fare le primarie"

La Serie A sceglie Carlo Tavecchio come candidato alla presidenza della Figc. L'assemblea della Lega Calcio si è espressa con una votazione a larga maggioranza: 18 voti favorevoli, mentre le due schede bianche sarebbero quelle di Juventus e Roma. Di fatto con l'appoggio anche di via Rosellini, oltre a quello delle altre tre leghe, la vittoria di Tavecchio alle elezioni dell'11 agosto è blindata, perché Albertini può contare solo sul sostegno di calciatori e allenatori.

Insieme all'ex vicepresidente federale il grande sconfitto è Andrea Agnelli che aveva sostenuto proprio la candidatura dell'ex giocatore del Milan. Anche per questo il presidente della Juventus si è chiamato fuori dal prossimo Consiglio federale: «Per questione di coerenza, non ritenendo idonea la candidatura di Tavecchio. Sono però convinto, attraverso il documento che presenteremo, di poter lavorare per la Juve e in Lega. Penso che i contenuti facciano la differenza più di chi siede sulle poltrone. Se riusciremo a realizzare in un anno e mezzo la metà di quel che c'è scritto sul documento dovremo essere molto soddisfatti». Poi Agnelli rilancia: «Mi piacerebbe che non avessimo un meccanismo politico dove votano i delegati, sarebbe bello fare delle vere primarie tra i tifosi per sapere chi vorrebbero come presidente federale». Poi l'affondo: «È una provocazione, ma sarebbe interessante capire cosa succederebbe. Se vogliamo la democrazia applichiamola in toto».

Comunque Agnelli è stato eletto nel Consiglio di Lega con Cairo, De Laurentiis, Ghirardi, Campedelli, Percassi, Cognigni, Angelomario Moratti e Zamparini, vicepresidente sarà Adriano Galliani. In Consiglio federale siederanno Lotito e Pozzo e il presidente Beretta ha voluto rimarcare la compattezza della Lega Calcio: «Ci sono anche 19 firme (tra cui quella di Agnelli ndr) sulla proposta di programma che la Lega Calcio farà a Tavecchio nei prossimi giorni». Di fatto lo farà con quello che sarà il nuovo presidente federale e ad Albertini non resta che twittare «Giornata intensa: ma il calcio resta la mia passione più grande».

Commenti

Canaglia

Sab, 26/07/2014 - 09:30

Tavecchio, nomen omen per una lega destinata alla polvere

francesco de gaetano

Sab, 26/07/2014 - 09:45

La scelta politica del governo Renzi è improntata sul rinnovamento.La FIGC insieme ai Presidenti delle Società di Serie A non ha inteso applicare questo principio ed ha continuato a sostenere un personaggio del sistema.Quello che più mi rattrista come abbia potuto votare contro Albertini Galliani,suo pupillo quando giocava nel Milan.La garanzia della Vice Presidenza sputtana anche un AD che molto ha dato alla società del Presidente Berlusconi.