Ultima chiamata per la Roma: può solo vincere

Quel salto di qualità in Europa, invocato dai romanissimi Florenzi e De Rossi nelle vigilie delle altre sfide di Champions stagionali, passa dai novanta minuti di stasera

RomaQuel salto di qualità in Europa, invocato dai romanissimi Florenzi e De Rossi nelle vigilie delle altre sfide di Champions stagionali, passa dai novanta minuti di stasera. La vittoria con il Bayer Leverkusen - per altro mai superato nei tre precedenti - è l'unico risultato utile per la Roma. In caso di esito diverso all'Olimpico, l'addio dei giallorossi al prestigioso palcoscenico continentale sarebbe già deciso. Un'eventualità già presa in considerazione dalle parti di Trigoria e nell'ambiente romanista, dove il campionato sembra avere la priorità visto che si può puntare al titolo in un torneo senza una vera protagonista.

«Per conquistare la Champions quest'anno servirebbe un miracolo», aveva sottolineato Rudi Garcia appena una settimana fa. In più a inizio stagione nel business plan del club non erano stati considerati i bonus per il passaggio agli ottavi di finale (una quindicina di milioni circa), anche se poi il sorteggio aveva fatto rivedere i programmi. Persino i tifosi, al netto della protesta della curva Sud, non paiono credere a un cammino più lungo in Champions se è vero che stasera l'Olimpico sarà mezzo vuoto. Restano solo il prestigio e la possibilità di riempire le casse, ma la Roma non si aggiudica i tre punti nella Coppa più importante da 8 partite mentre Garcia vanta un bilancio di appena 3 vittorie in 21 gare (12 con il Lille).

Nella conferenza della vigilia il condottiero francese dice di non pensare al derby con la Lazio «Per me conta solo la partita con il Leverkusen», così l'allenatore giallorosso che ripensa a quel 4-4 pirotecnico dell'andata quando la squadra si fece rimontare due gol di vantaggio nei minuti finali. Giocherà la Roma migliore, compreso il De Rossi non al meglio ma non risparmiato per la stracittadina. Il centrocampista (punito con 7.500 euro di ammenda per il plateale gesto offensivo rivolto alla curva della Lazio dopo l'ultimo derby a maggio) ritroverà l'arbitro russo Karasev che due mesi fa a Palermo durante Italia-Bulgaria gli sventolò uno dei tanti rossi della sua carriera.

Commenti
Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mer, 04/11/2015 - 09:58

Ultima "chimata"? Che roba è?