Dal 4-3-3 al 3-5-2: ecco il nuovo Milan di Montella

L'arrivo di Bonucci potrebbe convincere Montella a cambiare modulo: dal 4-3-3 al 3-5-2. Ma il tecnico rossonero sta lavorando anche su altri assetti tattici

Dalla difesa a 4 a quella a 3, per sfruttare le doti di Leonardo Bonucci come regista difensivo. È la strana idea sulla quale sta pensando di lavorare Vincenzo Montella. L'allenatore rossonero vuole imperniare la fase difensiva del suo nuovo Milan proprio sull'ex centrale bianconero, particolarmente apprezzato per la sua capacità di dare avvio all'azione con i suoi lanci precisi per le punte.

Ecco perché il cambio di modulo sarebbe una conseguenza naturale, con l'irrobustimento del centrocampo e la riduzione degli attaccanti da 3 a 2. Il risultato? Dal 4-3-3 al 3-5-2.

L'ipotesi di cambiare assetto tattico balenava già da tempo nella testa del tecnico rossonero. La raffica di acquisti realizzati dalla coppia Mirabelli-Fassone pone la necessità di trovare spazio per tutti. Inevitabile sacrificare qualcuno e quel qualcuno risponde al nome di Suso, che potrebbe andare via o essere utilizzato come arma per spaccare le partite.

Ma vediamo nel dettaglio come si schiererebbe il nuovo Milan. A Bonucci, oltre alla fascia di capitano, sarà assegnata la leadership del reparto difensivo. Sarà proprio Leo a posizionarsi davanti a Donnarumma, con Romagnoli sul centro-sinistra e l'ex Villarreal Musacchio sul centro-destra.

Rivoluzione annunciata a centrocampo. Con il passaggio alla difesa a 3, Conti e Rodriguez potrebbero agire sulle loro fasce di competenza, sfruttando gamba e capacità di inserimento per aumentare il peso offensivo della squadra. In mezzo, invece, spazio a Biglia in cabina di regia, con Kessiè alla sua destra e Calhanoglu (o Bonaventura) dall'altra parte.

E in attacco? La situazione è in evoluzione. Non nel numero di centravanti, che saranno 2, ma nei nomi. Con Lapadula ceduto al Genoa e Bacca in attesa di trovare una sistemazione, la società rossonera vuole piazzare un ultimo grande acquisto.

I candidati? Aubameyang, Kalinic e Belotti. Una poltrona per tre, con un solo posto a disposizione vicino al portoghese Andrè Silva.

Se il passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2 sembra il passaggio più sensato, non si escludono però altre configurazioni tattiche: 3-4-3, 3-4-1-2 e 3-5-1-1. Nuove soluzioni con cui dare un'alternativa al tradizionale 4-3-3 montelliano, che l'anno scorso è stato una certezza. Ma che l'anno prossimo potrebbe essere essere solo un lontano ricordo.