Cassano: no Samp, sì Parma. Parolo, "proposta indecente"

Fantantonio: "Qui mi trattano da re, non ho mai sentito Garrone". Lavezzi, Lamela e Menez vorrebbero rientrare in un club italiano

La giostra riparte. Oggi apre ufficialmente la sessione invernale del calciomercato, quella che viene comunemente definita come «mercato di riparazione». Già, perché di norma le società cercano l'affare per poter andare a mettere una pezza lì dove le squadre hanno bisogno. Ma mai come quest'anno, il calciomercato di gennaio potrebbe dare molte gioie alle società: anche se è assai difficile che possano muoversi dei campionissimi, sono però tanti i giocatori interessanti che si trovano sul mercato.

Su tutti, la situazione più intrigante è quella di Jeremy Menez, 26enne ala destra francese ex Roma ora in forza al Paris Saint-Germain. Il giocatore ha un contratto in scadenza a giugno 2014, cosa che lo rende acquistabile a costi competitivi. Per Laurent Blanc, il tecnico dei francesi, non è indispensabile e la Juventus si è già mossa con largo anticipo. Costo: 5-6 milioni di euro.

Altro giro, altro campione in crisi esistenziale. La storia d'amore tra Antonio Cassano e il Parma sembrava dovesse finire presto. Il 31enne attaccante avrebbe voluto tornare a Genova, sponda Sampdoria, ma il club dei Garrone non si è mosso. FantAntonio, che ha avuto un duro confronto con l'allenatore Roberto Donadoni e con il presidente Tommaso Ghirardi, giura di essere felice a Parma dove lo trattano «come un re». «Alla Samp sarei tornato per motivi famigliari ma non ho mai sentito il presidente Edoardo Garrone, gli altri non li conosco» la frase del barese.

Chi lascerà sicuramente il suo club è Radja Nainggolan. Dopo tanti anni di onorato servizio a Cagliari, per il 25enne centrocampista belga è arrivato il momento di cambiare aria. Lo vogliono tutti, Cellino chiede tanti soldi. Juve e Inter lo monitorano per giugno, il Milan è pronto a chiudere subito per 6 milioni più la comproprietà di Cristante. Il Cagliari ne chiede 7. Distanza colmabile, anche se le sirene Champions lo attirerebbero verso altre sponde.

Chi ha sorpreso tutti è stato Marco Parolo, che ha trovato la sua consacrazione a Parma a 28 anni. Piace alla Roma, che prima deve piazzare Bradley in Premier League. Affare da sette milioni di euro. Ma per l'ad del Parma, Pietro Leonardi, «finora sono arrivate solo proposte oscene e dinanzi a proposte oscene i nostri giocatori restano qui, lo sanno anche gli interessati».

Chi invece potrebbe rientrare in Italia dopo un'esperienza negativa in Inghilterra è Erik Lamela, trequartista 21enne del Tottenham arrivato quest'estate dalla Roma per 35 milioni di euro. Non ha convinto, potrebbe rientrare in Serie A in prestito, magari con diritto di riscatto. Gli Spurs ci pensano, Juve, Inter e Milan pure. Lo stesso percorso di Lamela potrebbe farlo Daniel Agger del Liverpool, difensore centrale danese di 29 anni. Rafael Benitez lo vuole al Napoli e dopo il no di quest'estate, sembra finalmente essere arrivata la volta buona.

Altro giro, altro rientro sul suolo italico. Questa volta tocca ad Ezequiel Lavezzi, 28enne attaccante argentino che il Paris Saint-Germain aveva pagato, nell'estate del 2012, 30 milioni di euro al Napoli. Walter Mazzarri spera che possa essere il regalo di Natale (in ritardo...) del nuovo proprietario Erick Thohir. Sarebbe l'ideale complemento di un reparto, quello avanzato, che per il momento ha lasciato molto a desiderare, eccezion fatta per Palacio.

Sempre dalla Francia potrebbe approdare in Italia Maxime Gonalons, 24enne centrocampista francese del Lione che in estate aveva detto no al Napoli. L'Olympique ha una situazione economica molto difficile ed è pronto a privarsi del giocatore. De Laurentiis ha 13 milioni da investire. Chiudiamo con due italiani che, per motivi differenti, hanno bisogno di un nuovo palcoscenico: da una parte Danilo D'Ambrosio, esterno destro di 25 anni del Torino con contratto in scadenza a giugno 2014. È una delle belle realtà offerte dal nostro calcio. La Roma propone lo scambio con Marquinho, l'Inter con Mudingayi e il Milan con Saponara.

Sicuramente, lascerà il Torino. Diversa la situazione del 29enne Alessandro Matri: arrivato al Milan dalla Juventus per 11 milioni di euro, è passato dall'essere l'ideale spalla di Mario Balotelli a panchinaro di lusso. I numeri lo inchiodano: 771 minuti giocati in campionato, un solo gol. All'orizzonte un possibile scambio: Matri all'Inter, Alvaro Pereira più soldi al Milan. Ma l'infortunio a El Shaarawy ha bloccato l'uscita del rossonero.