Acerbi prende il 13 di Nesta: «Sono pronto»


Si presenta così: «Mi piace impostare l'azione, uscire palla al piede dall'area». Rivela di essere nato come attaccante («il mio idolo era Weah») e non ha perso il vizio del gol: almeno uno a stagione. Gli piace anche tirare le punizioni (un paio di reti confermano) ma c'è un certo Ibra, per ora, difficile che lasci spazio. Mai dire mai. Acerbi infatti non difetta di personalità. Leggere per credere. Prenderà il numero di un grande, il 13 di Nesta: «Mi sento pronto, è un omaggio». E poi da un altro totem rossonero ha preso esempio. Gattuso arrivava in ritiro sempre la sera prima del raduno. Lui ha continuato la tradizione. Ora deve prendere il posto in campo dei senatori: «Nessuno mi ha mai regalato nulla. Ci sono grandi difensori, ma sono pronto a lottare. Non mi spaventa la panchina». Lo ha dimostrato anche al Chievo dopo un avvio di stagione difficile. «Sono stato zitto e ho pedalato. E alla prima occasione mi sono fatto trovare pronto». Il cv è da Milan.
Davide Pisoni