Adesso i cinesi vanno all'assalto del calcio minore

Il Savoia, squadra campana d'Eccellenza, annuncia di essere in trattative con "un noto gruppo cinese che vorrebbe fare di noi la sua seconda squadra". Le suggestioni e i precedenti

I cinesi non si fermano più e dopo aver fatto affari in serie A ora puntano al calcio minore. E un gruppo imprenditoriale “molto noto” sarebbe intenzionato ad acquistare una società di Eccellenza per farne una sorta di Academy, o (meglio ancora) di seconda squadra “così come ha fatto il presidente della Lazio Claudio Lotito acquistando la Salernitana”.

Se la trattativa andrà in porto, forse è ancora troppo presto per dirlo. Fatto sta che il Savoia, squadra di Torre Annunziata in provincia di Napoli che ha all’attivo un passato remoto gloriosissimo e di cui è presidente onorario il centravanti della Lazio e della Nazionale Ciro Immobile, starebbe per diventare di proprietà di tycoon cinesi. L’annuncio lo ha dato la stessa società, senza sbilanciarsi troppo sull’identità degli acquirenti.

“L’Us Savoia 1908, nella persona del suo presidente Ciro Altea, rende noto che, indipendentemente dalla categoria di appartenenza nella prossima annata sportiva, ha conferito ampio mandato al proprio professionista di fiducia, di trasformare, in tempi rapidi l’attuale associazione sportiva in società a responsabilità limitata. Tale operazione è finalizzata per consentire l’ingresso in società a nuovi imprenditori, che, attraverso l’acquisizione di quote e non da semplici sponsor, manifesteranno l’interesse ed il piacere di sposare (anche in termini di operatività) a breve, medio e lungo termine l’ambizioso progetto del club bianco scudato”.

La nota della società torrese entra nel vivo quando si legge che “ufficialmente sono già aperte diverse trattative con realtà imprenditoriali di un certo rilievo ed in particolar modo, una già abbondantemente avviata, con una cordata cinese, molto nota nel calcio italiano, che attraverso i buoni rapporti con un referente dell’attuale società, sarebbe interessata alla realizzazione di un progetto sportivo, sia della prima squadra che del settore giovanile, sulla falsariga di quello messo in atto a suo tempo dal presidente della Lazio Claudio Lotito con la Salernitana”. La suggestione (inconfessata) che pare trapelare dalle righe del comunicato sembra tirare in ballo direttamente le proprietà asiatiche dell’Inter di Suning e Milan che sta avviandosi verso il closing. Ma solo di suggestioni si tratta, almeno per il momento.

Non sarebbe la prima volta che, in Italia, il calcio minore incontra sulla sua strada imprenditori cinesi. E non s’è quasi mai trattato di storie di successo. Dal caso Pavia fino al “pioniere” Zichai Song che nel 2003 acquistò la Palmese, squadra di Palma Campania in provincia di Napoli, promettendo promozioni immediate, risalite velocissime, mari, monti e Diego Armando Maradona come testimonial; poi ritiratosi rovinosamente a distanza di pochi mesi dall’operazione.

Commenti

giampiroma

Mer, 15/02/2017 - 11:38

non si fermano più...tranne che col Milan. avvalorando l'ipotesi che berlusconi si ricompri il Milan coi suoi soldi e quindi risolta la liquidità di Fininvest il Milan continui ad essere società di bassa classifica e di poveracci