Affari in Kuwait e amicizie Così nasce l'Inter d'Arabia

Marco Lombardo

Lo scorso 30 settembre era il Kuwait Day a Expo: in prima fila tra i membri d'onore c'erano i Moratti. C'era Massimo. La pista che porta in Estremo Oriente per la possibile nuova Inter è in questa fotografia: quella di un'amicizia nata ancora ai tempi di papà Angelo e sviluppata nel corso degli anni con l'attuale sovrano Al Sabah. Rapporti di famiglia. E Kuwait vuol dire anche Kia (Kuwait Investment Authority), il fondo di investimento del governo che ha attività per 410 miliardi di dollari e che nel 2014 ha dato vita con il Fondo Sviluppo Italiano ad una società da 2.135 miliardi di dollari durante il governo Letta: la Fsi Investimenti Spa. Si dice grazie anche all'intercessione dei Moratti, e non è forse un caso che l'ex numero uno nerazzurro sia andato a Teheran con Matteo Renzi per fare accordi con l'Iran: è un'area che conosce perfettamente, visto che ha affari anche con il Bahrein. Ma è con il Kuwait, con il fondo Kia (che guarda caso ha investimenti anche in Cina) che potrebbe essere scritta la nuova storia nerazzurra.

Intanto domani torna a Milano Erick Thohir: in agenda Inter-Napoli di sabato sera, un viaggio a Parigi lunedì e il ritorno a Milano per Inter-Udinese. In cima alle priorità l'incontro con Massimo Moratti: tra cinesi, sponsor (Pirelli e Volvo) e intermediari che cercano acquirenti di quote, molto riporta all'attuale socio di minoranza. E sembra che il ritorno in scena del presidente del triplete sia coinciso proprio con un viaggio a inizio anno di Thohir. Il quale - si dice - avrebbe balenato l'idea della cessione a gennaio di due pezzi da novanta: Icardi (offerta del Real) e Brozovic (offerta del Manchester United). Moratti però si sarebbe irrigidito e non poco. In alternativa il magnate indonesiano avrebbe rilanciato offrendogli di ricomprarsi una parte delle quota e a quel punto la risposta sarebbe stata: «Non adesso». Subito dopo c'è stato il rinnovo delle sponsorizzazioni, definite morattiane. E ora la pista che porta in Kuwait e alle cordate cinesi. Ognuno porta i suoi insomma, ma l'impressione (o la suggestione?) è che Moratti sia sempre più vicino al dunque.

Commenti

Luci60

Ven, 15/04/2016 - 21:00

moratti non puo lasciare l inter in queste condiziomi per lui e un colpo al cuore forza grande e unico PRESIDENTE rifacci godere