Ai francesi piace la «Grand» Seat e Skoda per sorprendere

Renault arricchisce la serie Mégane. Ibiza e Rapid per i due marchi Vw. Toyota rilancia Yaris e Ford la Fiesta

Piero Evangelisti

Il confine tra costruttori generalisti e costruttori premium resiste ancora, nonostante molti, tra i primi, producano vetture di altissima qualità e i secondi, grazie all'inesauribile mercato cinese, abbiano raggiunto numeri che non sono certo di nicchia. Nella nostra carrellata sulle novità a Ginevra - partendo dalle auto che conservano ancora forme classiche, quelle che resistono di fronte all'avanzata di Suv e Crossover - utilizzeremo ancora questa suddivisione, sperando di non fare torto a nessuno. E cominciamo proprio da due vetture che al premium si avvicinano molto, le nuove Insignia di Opel che si presentano insieme la berlina Grand Sport e la station wagon Sports Tourer due vere ammiraglie che arrivano a sfiorare i 5 metri di lunghezza. La piattaforma sulla quale sono costruite promette meraviglie su strada, il design è in puro stile Opel e innovativo è il sistema intelligente di illuminazione dei proiettori anteriori.

Anche Renault ha grandi ambizioni per la famiglia Mégane dove entra con classe la nuova Grand Coupé. L'aggettivo (molto amato dai francesi) non è fuori posto, perché siamo in cima al segmento delle medie (l'abitabilità è quella tipica del segmento D), e la nuova sportiva a quattro porte con la losanga sul frontale, lunga 4,63 metri, offre prestazioni elevate, ma consumi contenuti grazie ai brillanti propulsori da 110 e 130 cv. Voglia di coupé a quattro porte anche in casa Volkswagen dove debutta la Arteon, nome nuovo per designare l'erede della Passat CC, una fastback, come la definisce Vw, che per il momento va a collocarsi in cima alla gamma del brand. Il Gruppo Volkswagen è una galassia di marchi e altre importanti anteprime al Salone arrivano da Seat e Skoda. Sullo stand spagnolo c'è un debutto di quelli pesanti, la nuova generazione (la quinta) di Ibiza, il modello intorno al quale è stata costruita la Seat di oggi e che continuerà a essere strategica per il brand guidato da Luca De Meo. È la prima Ibiza a essere costruita sulla piattaforma Mqb, la stessa della sorella maggiore Leon, e cambiano quindi le esperienze di guida. Seat è sempre più concentrata sulle tecnologie di connettività delle sue auto e quindi anche Ibiza si presenta molto ben equipaggiata sotto questo profilo. Il design è chiaramente legato al nuovo linguaggio stilistico (Leon e Ateca).

Dalla boema Skoda arriva la seconda generazione di Rapid Sportback, un modello molto vicino al concetto di low cost (qualcosa in più rispetto al favorevole value for money che Skoda ha sempre offerto ai clienti), di eleganza offerta al giusto prezzo. Rapid, leggermente ristilizzata e arricchita di numerose tecnologie come i nuovi proiettori - montate per aumentarne prima di tutto la sicurezza, conserva inalterato l'abitacolo molto spazioso, uno dei più ampi in questa categoria di vetture. Skoda schiera anche Octavia Rs 245, la più performante di sempre del brand che non ha mai rinunciato alla sua vocazione per le competizioni: 245 cv, 250 km/h di velocità massima e lo sprint 0-100 in 6,6. L'87° Salone ginevrino verrà ricordato anche per le tante debuttanti di taglia compatta, come, per esempio, la rinnovata Swift di Suzuki, un modello centrale per la marca giapponese che aveva bisogno di essere rinfrescato nello stile e aggiornato nei contenuti tecnologici, sempre dispensati, secondo la politica del brand, in funzione della loro effettiva utilità. Il piccolo genio continua a crescere e Toyota porta al debutto la nuova Yaris, il modello che le ha aperto le strade europee. Anche in questo caso il restyling è legato a un aggiornamento della tecnologia imbarcata. Centrale rimane la motorizzazione ibrida sempre più richiesta dagli automobilisti europei. Rimaniamo nella stessa categoria, ma ci spostiamo in casa Ford che schiera tutta la nuova famiglia di Fiesta e svela un'anteprima importante come la versione ST che trasforma la compatta con in un'autentica sportiva perché l'EcoBoost 1.5 che monta sviluppa una potenza massima di 200 cv. Chiudiamo la nostra panoramica con Hyundai che aggiunge un importante tassello nella gamma della nuovissima i30 con la versione wagon e l'associata Kia che ravviva l'appeal di Picanto con la nuova generazione.