Alessio Tacchinardi: "Insigne unico grande talento"

Insigne "è l'unico giocatore di grande talento che ha questa Nazionale". E' l'opinione dell'ex centrocampista Alessio Tacchinardi

Insigne "è l'unico giocatore di grande talento che ha questa Nazionale". E' l'opinione dell'ex centrocampista Alessio Tacchinardi, ospite di 'Euroland', il programma di Radio Monte Carlo dedicato agli Europei in Francia. Elogi per il ct: "Conte ha dimostrato di essere un fuoriclasse della panchina. Da fuori dà l'impressione di essere un allenatore cattivo, esigente al massimo, invece è un allenatore che riesce a trovare la chiave per ogni giocatore. E' riuscito a creare un gruppo pazzesco". Sul cammino degli azzurri: "Ci sono state poche partite che hanno entusiasmato, poche partite di qualità, pochi giocatori di livello assoluto", ha spiegato. "Prendiamo anche l'Italia: i 15 minuti di Insigne l'altro giorno hanno dimostrato che è l'unico giocatore di grande talento che ha questa Nazionale. Io spero - ha aggiunto Tacchinardi - che questi 15 minuti abbiano scosso nella testa di Antonio qualche sua certezza perché gli Azzurri stanno facendo davvero qualcosa di eccezionale, ma devono sempre andare a 200 all'ora". "Insigne potrebbe dare quell'imprevedibilità in più in una Nazionale che fa un po' fatica", ha continuato l'ex giocatore.

"Chapeau al lavoro di Conte e al lavoro di tutti i ragazzi, ma Insigne in quei 15 minuti ha dimostrato che se c'è talento, il talento si vede in un Europeo abbastanza spento di talento". Sulla prossima sfida tra Italia e Spagna: "Per chi sarà più vantaggioso conoscere l'avversario, per i nostri tre difensori o per Morata, dal momento che sono stati compagni alla Juve? Per i nostri difensori è sicuramente un valore aggiunto conoscere le caratteristiche di questo giocatore che sta dimostrando di poter diventare un top level a livello mondiale", ha commentato. "Manca ancora un po' di cattiveria, un po' di ambizione; quando diventerà un po' più cattivo mentalmente, Morata diventerà un crack clamoroso. Io non sono tanto preoccupato di Morata quanto del gioco della Spagna, un gioco che ti costringe ad abbassarti tanto. Già noi giochiamo a 5 dietro, ci abbasseremo tanto. Vedo una partita di grande sofferenza", ha concluso Tacchinardi.