Allegri: "Bonucci? Mi è dispiaciuto sia andato via"

Allegri ha chiarito che non è stato lui la causa del divorzio di Bonucci dalla Juventus: "Nessuno ha colpe sul suo addio. Sarebbe diventato il futuro capitano"

Massimiliano Allegri è pronto per la nuova stagione ormai alle porte. Il tecnico livornese, che tra l'altro proprio oggi ha compiuto 50 anni, non vede l'ora di provare ad arrivare in fondo alla Champions League, e magari vincerla dopo aver perso due finali negli ultimi tre anni. Ecco le sue parole a Premium Sport: "Quale partita vorrei rigiocare tra Berlino, Monaco e Cardiff? Vorrei giocare a Kiev! Per farlo dobbiamo ripartire proprio da Cardiff, ma con rabbia positiva e assolutamente senza ansia. E adesso, magari arriviamo per la terza volta in finale e questa volta la vinciamo".

Allegri ha poi commentato la partenza di Leonardo Bonucci visto che in molti hanno parlato di rapporti tesi tra loro: "Mi è dispiaciuta molto, perché Leo sarebbe stato il futuro capitano della Juventus. Un uomo spogliatoio che nel futuro avrebbe insegnato e trasmesso il dna bianconero. Però ha fatto una scelta e di questo non ne va fatta una colpa a nessuno: né a lui, né alla società e nemmeno all'allenatore".

L'ex tecnico di Cagliari e Sassuolo è poi tornato sulle presunte liti avvenuti nello spogliatoio di Cardiff durante l'intervallo della finale contro il Real Madrid: "Non è successo assolutamente niente e mi sono divertito un sacco quando, quest'estate, sono uscite tante voci fantasiose. A volte inventano delle cose che nemmeno in un film riuscirebbero a raccontare, tanto sono incredibili". Infine, Allegri ha parlato anche di Buffon che a fine stagione dovrebbe appendere i guantoni al chiodo: "Buffon? Senza togliere nulla a nessuno, Gigi è un giocatore diverso dagli altri. È così e basta. Credo che abbia un futuro importante a livello dirigenziale, magari in Federazione. È un uomo con cui mi confronto e che in certi momenti ha comunque bisogno del sostegno dell'allenatore".