Allegri: "Le critiche a Buffon? Bestemmie. Il mercato dura troppo"

Allegri ha parlato alla vigilia del match di domani sera contro l'Udinese. Il tecnico toscano ha stigmatizzato le critiche verso Buffon dopo l'errore contro la Spagna

La Juventus, domani sera alle ore 20:45, sarà impegnata in casa contro l'Udinese di Luigi Del Neri. Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia del match contro i friulani, toccandi diversi argomenti, tra cui anche il rientro di Marchisio: "Contro l'Udinese sarebbero tre punti fondamentali per mettere pressione sulle altre contendenti al titolo. Delneri è un ottimo tecnico e ha preso il posto di un gruppo già guidato da un allenatore importante come Iachini. Se dovessimo vincere ruberemmo qualche punto a Napoli e Roma, o a una delle due, visto che c'è lo scontro diretto. Marchisio? Claudio ci può dare tanto: è un giocatore importante in più a mia disposizione ed è stato fondamentale in questi anni. Dopo un infortunio al crociato però bisogna stare attenti, gestendo bene minutaggio e partite. Non si può pensare che abbia un rendimento costante, di solito si fanno bene le prime e poi c'è un rimbalzo".

Allegri ha poi parlato del rientro dei vari nazionali, ha stigmatizzato le critiche nei confronti di Buffon ed ha parlato di una riforma del calciomercato: "I nazionali sono rientrati tutti bene. Sono tutti su di giri, Mandzukic ha segnato 4 gol, l'Italia ha vinto in Macedona. La prima dopo la sosta è sempre complicata, i ragazzi devono essere bravi per calarsi subito nella mentalità giusta. Le critiche a Buffon? Dico che è una bestemmia criticarlo, ha commesso un errore tecnico per di più di piede. Avrà commesso quattro o cinque errori in carriera. Il mercato dura troppo? Confermo, bisognerebbe chiuderlo prima dell'inizio. Così i giocatori invece di chiamare il procuratore se non trovano spazio all'inizio, si rimboccano le maniche o rimangono da parte. Detto questo, io sono fortunato perché allena la Juventus. Miei colleghi invece vanno a dormire con venti giocatori, si svegliano con un'altra squadra. La finestra invernale invece servirebbe a novembre, non c'è bisogno di aspettare gennaio che poi si rischia di avere un giocatore in realtà a febbraio".

Commenti

baio57

Sab, 15/10/2016 - 10:40

"...bestemmie" , appunto.