All'Inter è l'ora di Perisic Gomez per Balo, idea viola

I nerazzurri a 3 milioni dal croato del Wolfsburg Ausilio allontana Ibra: «Non è nei programmi»

Tra acquisti, cessioni e rinnovi di contratto il carrozzone della Serie A torna ufficialmente al lavoro, con Empoli, Frosinone, Genoa e Juventus pronte a completare il tabellone delle squadre in ritiro. Ma il calciomercato non dorme mai e, anzi, questa sarà una settimana molto importante per diverse trattative in essere. Da Salah a Jovetic, passando per Shaqiri, Perisic e molti altri. L'Inter ha diverse caselle da completare e diverse operazioni da dover chiudere. Quella riguardante l'egiziano, poi, è diventata una telenovela senza fine, tanto che ormai si parla di ultimatum: oggi è il giorno in cui dovrà decidere se presentarsi nel ritiro del Chelsea o in quello della Fiorentina. Ma da questo punto di vista non sembrano esserci dubbi, visto che il calciatore si trova a Londra già da due giorni: «Stiamo aspettando di capire quale sarà la sua situazione, se ne è parlato tanto, ma delle chiacchiere a noi interessa poco», ha ammesso il ds dell'Inter, Piero Ausilio, che poi ha chiuso la porta al ritorno di Ibrahimovic: «Non si discute dal punto di vista tecnico, ma non è situazione compatibile a livello economico con i nostri programmi».

In attacco, vicino l'accordo con il Wolfsburg per Perisic, soluzione che piace a Mancini che così potrebbe avere valide alternative sulle fasce: 17 i milioni offerti, 20 quelli richiesti. L'impressione è che si possa chiudere già entro domani. L'alternativa per l'attacco resta Jovetic, sul quale però c'è anche la Juventus. I bianconeri si raduneranno il 16, manca soltanto un trequartista allo scacchiere tattico di Allegri: la prima pista, molto complicata, porta a Cuadrado, motivo per il quale rimane in piedi l'alternativa Jovetic. In uscita Llorente, sempre in stand by Vidal e Pogba.

La Roma oggi proverà ad accelerare per Edin Dzeko: i contatti con il Manchester City sono costanti, proposti 10 milioni di euro più bonus contro i 20 richiesti; filtra ottimismo, anche perché oggi Destro diventerà un giocatore del Monaco e l'introito di 12 milioni di euro sarà girato proprio nella trattativa per Dzeko.

In casa Milan, definita la cessione di El Shaarawy al Monaco (oggi le visite mediche), si lavora per dare un ulteriore difensore, centrocampista ed attaccante a Sinisa Mihajlovic: i nomi sono sempre gli stessi: Romagnoli, Witsel e Ibrahimovic. Sul primo bisogna trovare l'accordo con la Roma, ma i rossoneri intanto hanno offerto 22 milioni avvicinandosi alle richieste dei giallorossi. Lo Zenit invece non scende dalla sua richiesta iniziale di 30 milioni di euro per Witsel, mentre su Ibrahimovic si punta molto sull'opera di mediazione di Mino Raiola. Ma qui i tempi non saranno per nulla stretti.

Oggi Gabriel intanto diventerà un nuovo giocatore del Napoli, con il ds Giuntoli pronto a dare al tecnico Sarri una valida alternativa allo spagnolo Reina. I partenopei, inoltre, sempre oggi accoglieranno l'arrivo in ritiro di Davide Astori, mentre si lavora su Marc Bartra, centrale classe 1991 in scadenza nel 2017 con il Barcellona.

La Fiorentina ha chiesto Mario Suarez all'Atletico Madrid, nell'ambito della trattativa che porterebbe Stefan Savic alla squadra di Simeone. Il centrocampista spagnolo, seguito anche dall'Inter, non fa parte dei piani del tecnico. All'orizzonte inoltre un altro scenario che, se confermato, avrebbe del clamoroso: i viola vorrebbero riportare in Italia Mario Balotelli. La mancata convocazione da parte del Liverpool per la tournée estiva ha ribadito come SuperMario non rientri più nei piani. E la Fiorentina ha proposto uno scambio di prestiti con Mario Gomez. Una settimana verità per molte trattative di calciomercato.

Alessia Trost si conferma regina europea Under 23. A Tallinn l'altista di Pordenone fa il bis di Tampere e si mette al collo l'oro battendo la belga Thiam e l'ucraina Herashchenko. Fuori dal podio la Kuchina, campionessa europea e mondiale indoor. Il medagliere azzurro dell'europeo Under 23 di atletica è così di due ori, due argenti e 4 bronzi.