All'Open d'Italia è l'ora del gioiello tedesco Kaymer

Monza. E venne il giorno del favorito. Il giorno del tedesco Martin Kaymer, uno dei gioielli che l'Open d'Italia numero 72 è riuscito a portare sul tracciato immerso nel Parco di Monza, ieri invaso da oltre quindicimila spettatori.

Nato a Dusseldorf, trentun anni il prossimo 28 Dicembre, numero 22 del Ranking Mondiale, Kaymer ha inanellato trofei sia nel circuito europeo sia Oltre Oceano. Degno successore di Bernhard Langer, il connazionale che, negli Anni Ottanta, con le sue vittorie fece scoprire il golf in Germania, Kaymer ha ieri risalito sei posizioni nella classifica generale finendo il terzo giro al comando (68-66-65 per un totale di 199 colpi) sia pure in compagnia di altri due players. Nell'European Tour ha vinto complessivamente undici tornei mentre negli States è tornato prepotentemente alla ribalta lo scorso anno vincendo prima il Players Championship e un mese dopo facendo un altro clamoroso centro e conquistando l'Us Open, secondo Major del suo palmares.

A condividere la prima posizione con Kaymer ci sono lo svedese Fahrbring (67-64-68 ) e il francese Wattel (67-66-66). Primo degli azzurri resta Francesco Molinari sedicesimo con uno score totale di 205 colpi