Alonso alla prova d'orgoglio E scoppia il caos pneumatici

«Credo che quest'anno la Ferrari sia molto meglio, sarei sorpreso se le rosse non vincessero il titolo». Sì. Mettiamola qui la frasona. In testa. Come titolo, avvertimento, premonizione, predizione, previsione, presentazione di questo Gp della Cina che causa fuso molti a quest'ora avranno già visto e già sapranno. Mettiamola qui la frasona. In testa, griffata com'è Bernie Ecclestone, per cui l'uomo effeuno, l'uomo che in fondo e neppure tanto in fondo tutto decide nel grande carrozzone a trecento all'ora. E sottolineiamola la frasona, quasi fosse una stella cometa per i tifosi rosso vestiti. Nel frattempo, per coloro che del fuso se ne infischiano e leggono i giornali al cantar del gallo e della suoneria dello smartphone, ricordiamoci che Hamilton è in pole con la Mercedes über alles e che Raikkonen è gelidamente e silenziosamente messo bene, in seconda piazza con la Lotus, e che per venire incontro alle previsioni di Ecclestone la Ferrari di Alonso è terza su lato pulito e quella di Massa quinta su lato pulito per cui «possiamo puntare al podio e a più del podio» dice un soddisfatto Fernando che poteva essere ancor più soddisfatto. Le Red Bull vanno invece in giro come occhi strabici. Webber rimasto senza benza in q2 (e poi punito e retrocesso ultimo perché mancava il minimo livello di carburante) farà altro Gp con dalla sua due set nuovi nuovi di gomme soft. Sebastian ha abortito il giro in Q3 per errore ma comunque se la giocava per gli ultimi posti della top 10 con il solo Button visto che entrambi erano su gomme medie. Tenendo presente che fra soft e medie c'è un secondo e mezzo, capirete che Red Bull e McLaren sono diversamente strategiche rispetto agli altri. Infatti tutti partiranno morbidi. E, scattando così, Seb e Jenson potrebbero ambire a una strategia a due pit, partendo cosà, cioè come il resto del mondo, è quasi d'obbligo quella a tre. Per la gioia del di cui sopra Ecclestone e della Federazione che vogliono imprevisti e cambi di gomma e di classifica anche se artificiali; e per la felicità della Pirelli che, come da richiesta, le gomme col timer polimerico le fa bene ma forse dovrebbe dire a Mr Ecclestone e alla Fia okay, vi abbiamo seguito fin qui, però adesso è troppo. Nell'attesa, sarebbe meglio evitare di portare gomme così morbide su certe piste e servirebbe opera di sensibilizzazione collettiva per giungere all'abolizione del contingentamento dei pneumatici in qualifica che ieri ha causato il ridicolo teatrino del Q3. Cioè tutti fermi ai box fino a minuti 2 virgola 30 dal termine del count down. Webber che è uno duro ha detto più o meno che «la F1 sta diventando come le sfide di wrestling...», alludendo a uno spettacolo finto dove si combatte per finta. Sutil ha più o meno osservato che gli è stato detto «pensa a portare a casa l'auto gestendo le gomme e meno a duellare». Quanto al poleman è stato parecchio schietto: «Con queste gomme non mi sento a mio agio».
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