Alonso: «Se non rimontavo addio mondiale»

Il senso del suo dire è chiaro. «Questa rimonta era necessaria. Se non ci fosse riuscito, addio mondiale. Ma ora sono ottimista». E la sua soddisfazione è palpabile. «Dobbiamo migliorare ancora in qualifica, ma sono estremamente felice delle prestazioni mostrate e raggiunte dalla macchina sia sabato che in gara». Alonso contento, Alonso sorridente, di questi tempi un'immagine da immortalare, parole da registrare. «Perché Vettel ha allungato ancora, di sette punti, ma il mondiale resta aperto e il miglior esempio di quel che dico ce lo offre lo scorso campionato. Dopo la gara di Monza ero davanti a lui di 41 punti (ora a parti invertite sono 46) e sono arrivato al Gp di Austin 15 indietro. Per questo spero che proseguendo nello sviluppo si possa ripetere quanto fatto da Sebastian ma a parti invertite. Con otto gare ancora da disputare ci credo per davvero: d'altra parte a inizio campionato, per cinque Gp eravamo al top, lottavamo sempre per vittorie e podio, poi abbiamo perso la via nello sviluppo. Ma adesso l'abbiamo ritrovata. È sufficiente vincere delle gare di fila come fatto da Vettel nel 2012 e si riapre tutto… Questo di Spa è stato solo il primo passo avanti tecnico ed è andato molto bene, a Monza fra due settimane ci sarà il prossimo e a Singapore ne vedremo un altro. Sì, abbiamo recuperato un po' della competitività persa».
Quindi l'asturiano analizza la propria gara. «Dovevo recuperare diverse posizioni e ce l'ho fatta. Diciamo che sabato nulla era andato bene e invece in gara sì. La macchina si è rivelata ok in tutti le condizioni. Con il carico di benzina e scarica verso la fine. Ed era veloce. Peccato che una volta raggiunta la seconda posizione sia diventato tutto un po' noioso… non c'era verso di recuperare su Vettel. D'altra parte era 4 decimi più veloce. Per questo credo che anche fossi riuscito a partire più avanti non avrei vinto... Certo, avrei evitato i molti rischi del via in mezzo al traffico e dei sorpassi. Cercherò di partire più avanti la prossima volta…». E aggiunge: «Però sabato sono stato veramente sfortunato… mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Mi viene in mente la Malesia dove sia Massa che io ci trovammo nel punto giusto al momento giusto. E infatti scattammo secondo e terzo».
BCLuc