Alonso si dà al ciclismo e salva la Euskaltel

Un'operazione da almeno 6 milioni l'anno: il ferrarista compra la squadra basca di Sanchez che rischiava di sparire

«Tengo noticias importantes estos próximos días... Estad atentos aquí en Twitter y la web cuando lleguen..!!!!». Occhio, nei prossimi giorni vi darò una notizia importante. Fernando Alonso l'aveva detto, ieri l'ha scritto: anche sul suo sito ufficiale. Dalle quattro ruote passerà alle due: silenziose. Quelle della bicicletta, la sua vera passione. Perché Fernando ha il motore nella sua testa, ma nel suo cuore c'è da sempre la bicicletta, da corsa.
Così, come tutti quelli che credono in quello che fanno e si lasciano guidare sia dalla ragione che dal cuore, ecco che il ferrarista esce allo scoperto, con un allungo dei suoi.
Alonso salverà la Euskaltel-Euskadi, la squadra che nei giorni scorsi aveva annunciato la chiusura dopo sedici anni di militanza nel ciclismo che conta. Il ferrarista ha firmato ieri un pre-accordo, e nelle prossime ore dovrebbe essere messo tutto nero su bianco (la gestione della prima stagione gli costerà almeno 6 milioni che sembra poter coprire con uno sponsor), anche se sul sito del due volte campione del mondo si legge già chiaramente il progetto, che dovrebbe avere una durata di cinque anni.
La Euskaltel-Euskadi ha licenza da Uci ProTour Team - la Champions League del ciclismo (18 squadre, i top team), che le consente di partecipare alle gare del calendario mondiale. Tra le sue file c'è Samuel Sanchez, amico di Fernando (entrambi sono di Oviedo, ndr), campione olimpico a Pechino 2008, Igor Anton, Mikel Nieve e Mikel Landa.
Su twitter (quasi un milione e 800 mila followers) Alonso aveva già da giorni creato interesse e curiosità, annunciando che aveva notizie importanti da comunicare e raccomandando di stare attenti. Ieri mattina è arrivata la conferma, data dall'edizione online di elperiodico. Nella "sua" Euskaltel, a quanto trapela, sarebbe garantita la possibilità di correre anche a giovani talenti del ciclismo delle Asturie, la sua regione. Ma non è da escludere che nel giro di pochi anni metta a segno grandi colpi di mercato. Due su tutti: Alberto Contador e Peter Sagan.