Da Altman a Dzagoev, ecco i giovani talenti da seguire

Israele è una cornice insolita per il calcio elitario, ma sulla rotta Tel Aviv-Gerusalemme si consuma a partire da oggi la 19esima edizione dell'Europeo Under 21, dove l'Italia di Mangia, grazie alla presenza dei vari Verratti, Destro e Paloschi, è chiamata a recitare un ruolo di rilievo. Magari puntando al titolo che manca dal 2004. Occhi puntati sugli azzurri, ma riflettori su avversari che si propongono con una buona dose di piedi educati.
Si parte questa sera contro l'Inghilterra, pilotata in panchina da Stuart Pearce e in campo da Nathaniel Chalobah, 18enne difensore e all'occorrenza centrocampista originario della Sierra Leone. E' di proprietà del Chelsea che l'aveva mandato a farsi le ossa nel Watford di Zola, con cui ha sfiorato la Premier League. Mourinho lo vuole allo Stamford Bridge e lo considera un incrocio tra Rio Ferdinand e Desailly. L'8 giugno sarà la volta della sfida contro i padroni di casa. Israele non è una corazzata ma Omri Altman è di sicuro un playmaker di prospettiva. Se l'è assicurato il Fulham in un'operazione che va oltre gli aspetti sportivi. Altman è infatti il primo ebreo a giocare nella squadra presieduta dal magnate egiziano, e musulmano, Mohamed Al Fayed. Gli azzurrini chiuderanno il loro girone affrontando l'11 giugno la Norvegia. Anche i vichinghi sono ormai «globalizzati» e il loro pezzo da novanta si chiama Ibrahim Abdisalam, nato a Oslo da genitori somali. È un centrocampista di 22 anni di proprietà del Manchester City che ha nella corsa e nell'abilità di saltare gli avversari i suoi punti di forza.
Nell'altro raggruppamento, con Spagna, Germania, Olanda e Russia, c'è davvero l'imbarazzo della scelta di talenti. Gli iberici puntano su Isco del Malaga. Un attaccante che ha avuto la benedizione di Di Stefano in persona e che sta per approdare al Real Madrid. I merengues l'hanno preferito a Neymar.
La Russia ha convocato il trequartista Alan Dzagoev del Cska di Mosca, giocatore che è ormai da tempo nei piani di Capello e che con la nazionale maggiore aveva preso parte agli Europei dello scorso anno. L'Olanda ha in Kevin Strootman, che fa impazzire il Milan, l'erede naturale di Van Bommel. Merita anche di essere ricordato Adam Maher, appena 19 anni, centrocampista dell'AZ Alkmaar. Forse il giocatore che più somiglia a Wesley Sneijder.
Della Germania piacciono invece il portiere Bernd Leno del Bayer Leverkusen, la miglior alternativa sulla piazza al bavarese Neuer, e l'aletta Lewis Holtby, oggi al Tottenham e accostato a Thomas Hassler.