Ancelotti dirà di no alla Nazionale? Il procuratore Branchini: "Ha altri progetti"

Secondo il procuratore Giovanni Branchini non sarà Ancelotti il nuovo ct della Nazionale. "Ha altri progetti", ha detto a radio Deejay

Ancora poche ore e sapremo. Lunedì si riunirà il consiglio federale della Federcalcio, chiamata a decidere il futuro della Nazionale. Tutta l'Italia aspetta il nome del nuovo ct, dopo la clamorosa mancata qualificazione degli azzurri ai Mondiali in Russia e le conseguenti dimissioni di Gian Piero Ventura. Ma sarà davvero Carlo Ancelotti, come si dice da giorni, l'uomo chiamato a risanare le sorti del pallone nostrano, sgonfiato dalla sberla svedese? L'unica certezza è che l'ex allenatore di Milan e Juve (ma anche di Chelsea, Real Madrid, Psg e Bayern Monaco) sta decidendo in queste ore. O meglio, avrebbe già deciso, ma ovviamente solo lui e pochissimi altri sanno.

Dai microfoni di Radio Deejay trapela un'indiscrezione. Ancelotti avrebbe deciso di non accettare. A parlare del clamoroso rifiuto è un procuratore sportivo, Giovanni Branchini. Non ci sono conferme, ovviamente. Quindi si tratta solo di una voce. Tavecchio, ben saldo sulla sua poltrona alla Figc, non ha fornito alcun identikit. ha parlato solo di "grandi nomi". E fra questi giocoforza c'è anche quello di Ancelotti, che tra l'altro è libero da impegni, essendo stato esonerato dal Bayern Monaco. Ma il suo non è l'unico nome dei papabili.

Il motivo per cui Ancelotti avrebbe deciso di declinare l'offerta sarebbe questo: evitare di bruciarsi. Visto e considerato che, dopo aver allenato top club a livello europeo, ha ancora "fame di panchine". Ma guidare una nazionale è un lavoro diverso: non si ha un rapporto quotidiano coi giocatori, non li si può allenare e veder crescere ogni giorno. Serve, quindi, un progetto forte e condiviso, per marciare uniti verso un obiettivo importante. Può essere che Ancelotti in questa fase veda un po' troppa maretta in giro e non vedendo i necessari cambiamenti, a livello dirigenziale, magari non ha voglia di accettare una sfida di questo tipo.

Tavecchio alle Iene: "Tutta colpa di Ventura"

Intanto ai microfoni della Iena Nicolò De Devitiis, il presidente della Figc Tavecchio torna a parlare della mancata qualificazione della Nazionale Italiana ai Mondiali. "È stata colpa sua (di Ventura, ndr). Scelte tecniche sbagliate contro la Svezia. Sì, è vero, l'ho scelto io". E si sfoga: "Se sono sereno? Per niente. Non riesco a dormire da 4 giorni". Il servizio andrà in onda domani, domenica 19 novembre, in prime-time su Italia 1, a “Le Iene Show”.

Commenti

piazzapulita52

Sab, 18/11/2017 - 17:19

Ancelotti fa bene a dire di no. Allenerebbe una nazionale di calcio che non rappresenta nessuno: LA NAZIONE ITALIA, INFATTI, NON ESISTE PIU'!!!

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 18/11/2017 - 17:28

Reputo Ancelotti una persona seria e corretta, quindi logico, che non si presti ai giochi del palazzo.

Albius50

Sab, 18/11/2017 - 17:29

Ormai dobbiamo iniziare da zero e sono d'accordo che Ancelotti non serve, è meglio partire con un allenatore + giovane il nostro futuro è comunque incerto bisogna riformare la serie A riducendo drasticamente gli stranieri, le prime donne devono essere ITALIANI altrimenti la NAZIONALE sarà come le sigarette del dopoguerra senza filtro.

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 18/11/2017 - 18:02

Come nel governo che nelle istituzioni statali italiane, anche nel calcio, """BISOGNA CAMBIARE TUTTO IL SISTEMA, PERCHÈ NEI 70 ANNI CHE HANNO SEMINATO VENTO, CON LA LORO ARROGANZA E LA CORRUZIONE CHE HANNO FATTO, NON SI RACCOGLIE ALTRO CHE TEMPESTA"""!!!

Duka

Dom, 19/11/2017 - 07:33

Ancelotti che si tenga ben alla larga dai pasticcioni

massmil

Dom, 19/11/2017 - 15:33

Mah mica è scemo il Carletto... non accetterà mai. SE lo facesse mi meraviglierei e tanto.

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 20/11/2017 - 17:17

purtroppo ancellotti dirà di no e la colpa sarà dovuta al fatto che di certo non se la sentira di essere il tecnico che ha detto di si ad un presuntuoso!