Ancelotti sibillino: "Io ct Italia? Non è un'ipotesi così lontana"

Ancelotti ha confermato di aver sentito spesso Costacurta e non chiude la porta all'Italia: "L'idea sarebbe allenare tutti i giorni, solo questo è il dubbio, ma accettare la Nazionale non significherebbe smettere di allenare"

Carlo Ancelotti è stato esonerato ormai da mesi dal Bayern Monaco ed è attualmente libero sul mercato degli allenatori. La Figc lo sta tenendo sotto controllo, ma non c'è solo lui nella rosa dei nomi per prendere il posto di Gigi Di Biagio, a meno che non si decida di continuare a puntare sul ct dell'under 21 azzurra. A microfoni di Radio Anch'io Sport Ancelotti ha commentato così le voci che lo vogliono sulla panchina dell'Italia: "Io ct della Nazionale? No, non è un'ipotesi lontana, Costacurta mi conosce bene e io conosco bene lui".

Ancelotti ha poi continuato restando possibilista sulla possibilità di vederlo sulla panchina dell'Italia: "È necessario per la Nazionale aspettare. Io ufficialmente sono ancora sotto contratto con il Bayern Monaco, è giusto aspettare per valutare il lavoro di Di Biagio nella Nazionale maggiore. Se ho sentito Costacurta? Lo sentivo anche prima che diventasse vice-commissario e questo non ci impedisce di sentirci. L'idea sarebbe allenare tutti i giorni, solo questo è il dubbio, ma accettare la Nazionale non significherebbe smettere di allenare: basta fare l'esempio di Antonio Conte. Quando ci sarà una nuova panchina? Non lo so, non dipende da me".

Commenti
Ritratto di stufo

stufo

Lun, 12/03/2018 - 13:11

E' l'uomo giusto, anzi, perfetto. Con una "botta di cul*", nel giugno del 1979, ha battuto la Triestina impedendole il salto alla serie superiore. Noi di quello abbiamo bisogno....