Arda Turan, condannato a due anni di reclusione in Turchia

Brutte notizie per Arda Turan, condannato a due anni di reclusione dopo la rissa dello scorso ottobre con il cantante Berkay Sahin

Arda Turan è stato condannato a due anni, otto mesi e 15 giorni di reclusione da un tribunale di Istanbul per lesioni volontarie e detenzione illegale d’arma da fuoco.

Il calciatore turco, che in passato ha giocato con Atletico Madrid e Barcellona e che ora milita nel Basaksehir di Istanbul, avversario della Roma in Europa League giovedì 19 settembre all'Olimpico. Turan era stato coinvolto lo scorso ottobre in una rissa aggravata con il cantante turco Berkay Sahin, dopo aver importunato la moglie di quest’ultimo. Nella zuffa Turan aveva rotto il naso a Sahin e lo aveva minacciato con una pistola. Secondo le ricostruzioni lo seguì fino al nosocomio e ancora in preda alla rabbia fu lì che esplose alcuni colpi di pistola, per fortuna senza conseguenze. Colpi di pistola che secondo gli avvocati della difesa sarebbero partiti in maniera accidentale senza volontà di arrecare offesa o danno. Assolto invece dalle accuse di molestie sessuali nei confronti della moglie di Sahin, potrà beneficiare della sospensione condizionale della pena, vista l'assenza di precedenti penali.

L'ex capitano della Turchia era già finito sotto i riflettori per un'aggressione verbale con tanto di minacce, nei confronti di un giornalista, in seguito era stato punito dal giudice sportivo con 16 giornate di squalifica per insulti pesanti rivolti all'arbitro e aver spintonato un assistente di linea. Un talento ribelle che nessuno come il Cholo Simeone era riuscito a domare negli anni all'Atletico Madrid, lanciandolo nell'élite del calcio internazionale prima del triste declino.

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