Aru tiene e si avvicina al podio Oggi il tappone della verità

Due giorni di grande battaglia, prima della resa dei conti, oggi, che non sarà definitiva ma sicuramente si avvicinerà molto ad esserlo. Due giorni di alta montagna e oggi il "tappone" con quattro colli di prima categoria (Colladona, Cordal, Cobertoria, San Lorenzo) e poi l'arrivo in salita ai laghi di Somiedo: salita di 16 chilometri con pendenze importanti.

Ieri ai Laghi di Covadonga ha vinto il polacco Przewyslaw Niemiec, che ha così regalato un altro successo di tappa alla Lampre-Merida in montagna dopo quello di Anacona qualche giorno fa. Niemiec ha costruito la sua vittoria andando in fuga fin dal mattino con altri quattro temerari e poi è stato capace di resistere alla reazione veemente di Valverde, Rodriguez e Contador che sono giunti alle sue spalle per pochi secondi (5). Il leader Contador ha perso qualcosa su Valverde e Rodriguez ma ha guadagnato su Froome. Bene il nostro Fabio Aru, che nei giorni scorsi prima del "trittico" montano era settimo in classifica generale, mentre ora ha recuperato due posizioni. La classifica la comanda sempre Contador che ora ha 31" su Valverde, 1'20" su Froome e Rodriguez e 2'22" su Fabio Aru.

«Siamo molto soddisfatti e lo è anche Fabio - ci ha spiegato Beppe Martinelli, tecnico della Astana che guida il ragazzo sardo in questa Vuleta dopo aver guidato Nibali al Tour -. È alla sua prima esperienza al Giro di Spagna, dopo aver disputato un grande Giro d'Italia (3°). Se crediamo nel podio? Perché no?».