Aspettando il Cholo, l'Inter se la vede col Cholito

Pioli sfida il baby bomber che gli ha già «chiuso» il futuro nerazzurro: «Per noi conta il presente»

Luca Talotta

Milano Aspettando il Cholo, a San Siro va di scena il Cholito-show. Il popolo interista, di questi periodi, più che sognare incappa in incubi ad occhi aperti ma questa sera (ore 20.45) potrà godersi un piccolo estratto del proprio futuro. Perché se l'approdo di papà Diego Simeone appare scontato in un domani ancora indefinito, con tanto di conferme a destra e a manca, quello del 21enne figlio Giovanni risulta fattibile in chiave mercato. Per un attaccante argentino che andrebbe a comporre un tandem di primo piano tutto a ritmo di tango con Icardi: «Per me è un modello, speriamo di scambiarci la maglia», ha ribadito il centravanti del Genoa.

Un pensiero doppio quello portato avanti da Suning. Rinnovamento in panchina e sul campo che, però, potrà avvenire solo in caso di qualificazione alla prossima Champions.

Ed in questo quadro di misteri svelati è proprio Stefano Pioli a riportare tutti alla realtà. Inter che dovrà ripartire dalla platonica vittoria in Europa League sullo Sparta e ottenere altri tre punti, stavolta più importanti: «Faremmo un errore a guardare troppo presto la classifica e a pensare troppo avanti ha ammonito Pioli dobbiamo restare concentrati sul presente».

La testa, però, vola verso quel futuro del quale sembra non far parte ad oggi l'ex tecnico di Parma e Lazio. I tifosi invocano a gran voce Diego Simeone; Suning ha già detto sì all'eventuale approdo dell'attuale tecnico dell'Atletico Madrid, il diretto interessato si è esposto senza mezze misure: «Lo sanno tutti che un giorno allenerò l'Inter».

Giocando tra futuro e presente è ancora una volta Pioli ad indossare i panni del normalizzatore e predicare calma: «Sarà importantissimo vincere per la classifica, per il morale, per il nostro momento ha ribadito siamo in ritardo e vogliamo migliorare, sarà un dicembre intenso perché giochiamo tre gare in 10 giorni».

È chiaro, però, che vedere Simeone (Giovanni chiaramente...) a San Siro fa un certo effetto, soprattutto alla luce di quel «credo che mio padre firmerà con l'Inter» che ha scatenato il putiferio. Pioli medita vendetta ma dovrà stare attento, perché i cinque gol finora segnati dal Cholito hanno portato in dote al Genoa sette punti e una qualificazione agli ottavi di coppa Italia: «Ma ho tanti giocatori di qualità che possono fare la giocata importante e farci vincere», il grido di battaglia del tecnico dell'Inter. Quello attuale s'intende. Che del progetto futuro nerazzurro, ad oggi, sembra però non farne parte.