Aspromonte e la Vecchi sorprese di bronzo

Due bronzi ai mondiali di Budapest per la scherma italiana. Deludente il fioretto maschile. Eliminati Baldini e Avola nei 32esimi, Cassarà nei quarti: il campione del mondo uscente sconfitto (15-14) dall'ucraino Hertsyk. Ci ha provato Valerio Aspromonte, entrato fra i quattro semifinalisti. Ma l'azzurro si è fermato al bronzo nel fioretto che segue l'argento mondiale di Catania 2011 e l'oro olimpico a squadre di Londra 2012. Il 26enne finanziere è stato battuto dal sorprendente statunitense Miles Chamley-Watson 15-9. E così Irene Vecchi, 24renne livornese, battuta ai quarti (15-13) la greca Vassiliki Vougiouka, si è fermata nella semifinale della sciabola femminile e al bronzo: sconfitta 15-12 dalla russa Ekaterina Dyachenko in una sfida che l'ha vista sempre inseguire. Per la Vecchi prima medaglia mondiale, per l'Italia un ritorno al podio: l'ultimo nel 2007 con Gioia Marzocca, bronzo a San Pietroburgo. Oggi via ai tornei a squadre: sciabola maschile e fioretto femminile. Nella sciabola l'Italia affronterà la vincente tra Egitto e Giappone. In pedana Occhiuzzi, Montano, Samele e Berrè. Il "Dream team" del fioretto avrà Errigo, Di Francisca, Erba e Vezzali: si batterà con la vincente di Brasile-Singapore. Nella sciabola e nel fioretto Italia testa di serie numero 1.