Astinenza e carne bianca per parare l'impossibile

«Una cosa del genere non l'ho mai vista in vita mia». Vahid Halilhodzic, ct del Giappone, continuava a ripetere questa frase ai suoi giocatori, increduli di non essere riusciti a trovare la via del gol contro i dilettanti di Singapore al Saitama Stadium. In questa storia non viene a galla la parabola di un Davide qualsiasi che armato di fionda abbatte il Golia di turno, bensì quella di un eroe solitario, Izwan Mahbud. Il 24enne portiere di Singapore ha realizzato qualcosa come 47 interventi, tutti decisivi. Ha mantenuto inviolata la porta, volando come un gatto da un palo all'altro, ipnotizzando giocatori non proprio di primo pelo come il milanista Honda e Kagawa, e costringendo sullo 0 a 0 il Giappone in una recente sfida per le qualificazioni mondiali. «Era improponibile nelle nostre condizioni fare gol al Giappone - spiega il tedesco Bernd Stange, che dopo aver girato mezzo mondo ha messo le tende a Singapore - ma era altrettanto impossibile subirne con un portiere come Izwan». Fino all'impresa del mese scorso del guardiano di Singapore si sapeva poco e nulla. Gli almanacchi si sbizzarrivano persino a tirare a sorte sulla sua altezza. Per la Fifa è alto 180 centimetri, per la federcalcio del suo paese 183, in realtà non arriva a 178 centimetri, ma la sostanza del fenomeno resta intatta. «Ho svolto il lavoro di qualsiasi altro portiere al mondo - ha spiegato l'eroe di Saitama - il mio segreto? Mangio riso e pollo, vado a letto presto e non sono fidanzato». Come se l'astinenza sessuale regalasse qualche potere sovrumano ai calciatori... Nei Lions Twelve, il club per il quale è tesserato dal 2012, l'ha portato Harald Irmscher, anche lui protagonista di una storia singolare. Si è trasferito a Singapore poche settimane dopo la caduta del Muro di Berlino. Tesserato da calciatori per il Carl Zeiss Jena, con la maglia della Germania Est ha preso parte ai mondiali del 1974 e alla sfida leggendaria contro i cugini dell'Ovest risolta da Sparwasser. Irmscher è stato anche agente della Stasi, ma la sua miglior performance da 007 è l'aver scovato il portierino tascabile, ormai corteggiatissimo. Izwan infatti è finito nella «rete» di Jorge Mendes. Il plenipotenziario boss del calcio mondiale lo porterà in Europa. Gli acquirenti non mancano: Chelsea, Porto, Real Madrid, Tottenham e Valencia, vogliono capire se può valere oltre una notte da canone inverso.

Commenti

DeZena

Gio, 23/07/2015 - 15:11

un antidoping no vero?