Aveva ragione Pirelli: colpa di un detrito

Spa Venerdì piloti, ambiente, tutta la F1 avevano temuto che si ripetesse il festival di botti di Silverstone. La foratura quasi in contemporanea della stessa gomma, la posteriore destra, nella stessa curva, la 14, patita da Alonso e Vettel aveva fatto temere il peggio. Piloti pronti a non correre nel caso si fosse ripetuto il problema. I tecnici Pirelli avevano però subito parlato di detriti, di cause esterne. Dopo le accurate analisi della notte fatte dagli uomini della Casa italiana, la conferma con immagini e foto: «Le forature sono state causate da un pezzo di metallo perso alla curva 13 da un'altra monoposto (sembra la Lotus, ndr) rimasto incastrato tra asfalto e ruota. I segni sulle gomme delle due monoposto coincidono».