La B non riposa e sotto l'albero sogna Trezeguet

La serie B ripete l'esperimento di un anno fa, festeggia in campo oggi e domenica completerà il girone di andata, poi riposo sino al 17 gennaio per l'altra metà della maratona. Il Carpi si gode il simbolico titolo di campione d'inverno, auspicio bene augurante che quasi sempre ha aperto la porta della serie A. Può sembrare una sorpresa ma la squadra emiliana ha fin qui dimostrato di meritare il primato raggiunto e poi difeso con quella continuità di risultati mancata finora a squadre più accreditate come Catania e Brescia che pur avendo un organico tecnicamente superiore si trovano in crisi e con la classifica ai limiti del rischio. E lo stesso Bologna prosegue a cadenza alternata, non s'è adattato alla mentalità del campionato, dove soprattutto si corre e si lotta.

L'esempio viene proprio dal Carpi al suo secondo anno di B, e dal Frosinone che capeggia gli inseguitori. Tipica squadra-operaia la capolista mette in vetrina il portiere brasiliano Gabriel (in prestito dal Milan), il bomber nigeriano Mbakiogu ed i centrocampisti Gagliolo e Concas, oltre a un allenatore, Maurizio Castori, che interpreta bene la filosofia cadetta. Dietro il Carpi un gruppone in zona play-off con Livorno, Bari, Bologna ed il Modena del capocannoniere Granoche che aspetta il colpo di mercato di nome David Trezeguet.

Oggi (ore 12.30) Crotone-Frosinone; (ore 15) Bologna-Pro Vercelli, Brescia-Bari. Carpi-Perugia, Cittadella-Catania, Latina-Entella, Pescara-Varese, Spezia-Lanciano, ternana-Modena, Trapani-Avellino, Vicenza-Livorno. Classifica: Carpi 37, Frosinone 31; Livorno 30; Lanciano, Spezia, Avellino 29; Bologna 28; Pro Vercelli e Trapani 27; Modena, Perugia e Vicenza 26; Bari 25; Pescara, Ternana ed Entella 22; Catania 21; Brescia 20; Varese 19; Latina 18; Crotone 17; Cittadella 16. Penalità Varese -3.