Il bacio tra due atlete russe? "Solo gioia". I diritti gay non c'entrano

Le velociste mettono a tacere le illazioni. Il loro gesto non era una risposta alle parole della Isinbayeva

Che fosse un saluto o una rivendicazione, il bacio tra Tatyana Firova e Kseniya Ryzhova, due delle atlete russe impegnate nella 4x400 ai mondiali di Mosca, ha fatto il giro della pagine di giornale.

Qualcuno ci ha visto una stoccata a Elena Isinbayeva, saltatrice con l'asta che nei giorni scorsi aveva era finita nella bufera mediatica per alcune frasi discutibili, con cui aveva difeso il fatto che in Russia esista una legge "anti-omosessualità", cosa che altri atleti avevano criticato, minacciando di non prendere parte alle prossime olimpiadi di Sochi.

La Isinbayeva, che aveva spiegato che in Russia "gli uomini stanno con le donne e le donne con gli uomini" e che i suoi concittadini si ritengono "persone normali", alzando un polverone, aveva poi imputato la colpa delle sue parole a un fraintendimento. Era comunque rimasta ferma sul fatto che "nessun russo si permette di criticare le leggi degli altri Paesi" e nel chiedere lo stesso rispetto.

Per questo, il bacio tra le due atlete russe, al termine di una staffetta che ha consegnato la vittoria al quartetto russo, era subito stato descritto come una risposta alla collega del salto con l'asta, un gesto eclatante in difesa dei diritti degli omosessuali. Una circostanza che però le stesse Firova e Ryzhova hanno negato, spiegando che il loro non è stato affatto un gesto di protesta. Piuttosto "solo un'espressione di gioia", opportunamente "gonfiata dai media occidentali".

Del resto basta ricordare la celebre foto del bacio tra Leonid Breznev e Erich Honecker per ricordarsi della tradizione russa di baciarsi pubblicamente sulla bocca.

Commenti

Silvano Poma

Lun, 19/08/2013 - 13:06

Ho sempre ritenuto il Giornale un giornale serio, ma temo dovermi ricredere. Possibile che anche per voi l'unico problema del mondo sia l'omologazione degli omosessuali? Perchè tutto deve fare riferimento a loro? Non sarebbe il caso di lasciare che ciascuno pensi ciò che vuole, anche che la natura biologica è caratterizzata da solo due generi: maschile e femminile a dispetto di tutte le forzature che si vorrebbero imporre anche con la forza? Silvano

igiulp

Lun, 19/08/2013 - 13:38

Bacio ? E chi se ne fregaaaaaaa !

Seawolf1

Lun, 19/08/2013 - 16:36

vediamo che ne pensa il putin.

cornacchia46

Lun, 19/08/2013 - 17:00

Ma cosa diavolo vi importa di un bacio? Ma vi rendete conto che seminate odio ed istigate alla violenza perché ad una donna piace baciare una donna piuttosto che un uomo. Ma lasciate vivere le persone come vogliono. In materia di sessualità, come altrove.

Seawolf1

Lun, 19/08/2013 - 19:58

E basta con 'sto schifo...

Totonno58

Mar, 20/08/2013 - 00:03

Chissenefrega delle atlete che si baciano sulla bocca...comunque, se l'hanno fatto per protesta nei confronti di Putin, megl'accussì!:)

flashpaul

Mar, 20/08/2013 - 00:06

Per I sig. Silvano Poma e cornacchia 46: Il giornale è intervenuto con questo articolo in quanto questo bacio all'apparenza "saffico" è stato dato in un luogo pubblico. I giornali se ne sono occupati perché dava adito a diverse interpretazioni. Non si capisce perché il Giornale non doveva pubblicare una smentita e fare il suo lavoro. Se il bacio fosse stato dato in forma riservata allora sì sarebbe stata una invadenza. Quante storie!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 20/08/2013 - 00:08

Da quando è svanita l'URSS si sono perse anche le conoscenze sulle abitudini russe. ERA RISAPUTO CHE I RUSSI USANO BACIARSI SULLA BOCCA. Nessuno aveva mai pensato che quei baci avessero implicazioni sessuali. SOLO OMOFILI ETERNAMENTE ECCITATI E GIORNALISTI MALE INFORMATI POTEVANO EQUIVOCARE IL GESTO.

cornacchia46

Mar, 20/08/2013 - 12:39

@ Runasimi Se il bacio fosse stato saffico, sarebbe cambiato qualcosa? @ flashpaul Non è che se una persona fa un gesto in pubblico, allora la comunità ha il diritto di sottoporla al Tribunale della Santa Inquisizione. Se uno dedica la medaglia alla propria moglie o al proprio fidanzato gay, il mondo non dovrebbe far altro che scrollare le spalle.