Bale re del gol e principe del Galles

Gareth capocannoniere. Dragoni sorpresa d'Europa, meglio dell'Inghilterra

Tony Damascelli

Favolette di Francia: Gareth Bale è il principe, Cristiano Ronaldo il pellegrino. Capita quando il campo smentisce il tabellone e fa saltare i pronostici. I tre tenori del Real Madrid risultano divisi alla nascita, Benzema è stato messo all'indice dalla Francia, Cristiano Ronaldo viaggia, addobbato in modo imprevedibile, con la valigia pronta per tornare a casa, Gareth Bale è l'uomo da copertina. Qualcuno azzarda che sia lui il vero principe del Galles (non di Galles, please, non trattasi di tessuto ma di titolo nobiliare) spostando al secondo posto Carlo d'Inghilterra, di certo visti i tre gol e le prestazioni a corredo in questo europeo, Bale è il vero lord, protagonista assoluto della storica avventura gallese. La sua corsa potente e prepotente ribadisce la fama del calciatore più veloce al mondo, secondo studio e formula sviluppata da una università messicana: 26,9 chilometri all'ora, con il pallone tra i piedi, 11,4 sui 100 metri all'età acerba di anni quattordici, sono i segni particolari di un ragazzone che non ha saputo rinunciare alle tavolette di cioccolato al latte della Cadbury e al the della PG, evita l'alcol, birre e affini, questo è lo scoop, gioca a golf anche nel parco della sua dimora di Glamorgan. Il golf è una ossessione, si è fatto replicare, nel suo campo personale, le tre buche più famose dell'universo golfistico, la 11 dell'Augusta georgiana, la 17 del Tpr Sawgrass in Florida e la 8 del Royal Troon scozzese. Al resto pensa lui, con handicap 6, detto e scritto questo per gli addettissimi ai lavori.

Bale fa tendenza, per il codino, le sembianze da samurai e per la quotazione al mercato calcistico, se prima valeva 100 milioni di euro adesso il costo sarebbe raddoppiato, roba da fare invidia al sodale Cristiano Ronaldo che non mangia cioccolato inglese, non beve the, rifugge da mazza e palline ma è ugualmente salutista, ricchissimo e dotato di fisico da sballo, ridicolizzato dall'ultimo look, collant nero, da burlesque, nel dopo partita, sfilata in mixed zone con gambe annerite dalla seta trasparente, roba che se ripenso a Eusebio... Non basta, al Ronaldo portoghese servono gol e punti, per ora è flop, e se stasera sbaglierà ancora un rigore, al rientro verrà preso a torte in faccia.

Senza l'ombra di Cristiano e il peso della camiseta blanca, Bale è un altro uomo, più forte ancora. Con la maglietta del Portogallo, invece, Cristiano scende dall'astronave e vive assieme a noi. Comunque, per entrambi, scalzi o con calzamaglia, è un bel vivere.